RICERCA SCIENTIFICA

L’intelligenza artificiale raggiunge “prestazioni umane” in Quake II Arena

DeepMind insegna all'intelligenza artificiale a giocare con e contro gli utenti.

di Redazione Eurogamer.it | @Eurogamer_it |
Intelligenza artificiale

Alcuni giochi, come Dota 2, stanno già facendo uso di sistemi di intelligenza artificiale, ma Quake III Arena sembra aver fatto un passo in avanti.

I team di Google DeepMind hanno infatti “insegnato” all’intelligenza artificiale alla modalità Capture the Flag di Quake III Arena con “prestazioni di livello umano”. L’IA in questione non solo compete contro i giocatori, ma è anche in grado di collaborare con loro.

 

Il team di ricerca di DeepMind lavora per sviluppare l’IA e programmi in grado di risolvere problemi complessi legati ai cambiamenti climatici, alla salute e ad altri problemi di rilievo. I giochi vengono utilizzati come “addestramento” per problemi più semplici da risolvere anche in modo collaborativo.

 

 

“Il pianeta è abitato da miliardi di persone, ciascuna con azioni e obiettivi diversi ma capaci di collaborare”, si legge nel blog ufficiale del progetto. “Gli individui devono agire indipendentemente ma imparare a interagire e collaborare con altri. Il problema è molto difficile da risolvere, perché l’adattamento agli altri comporta il cambiamento costante del mondo”.

 

Per quanto riguarda i risultati immediati, l’IA di DeepMind ha giocato a Quake III Arena in un torneo con 40 giocatori umani, abbinati a IA come avversari e compagni. La sua percentuale di vittorie ha superato, alla fine, quella dei giocatori umani più bravi del gruppo. Come accaduto con Dota 2, l’IA ha anche iniziato ad adottare strategie popolari tra i giocatori umani, come il camping della base avversaria.

© 2002-2018 Key4biz

Instant SSL