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Innovazione e sostenibilità urbana, scade il 30 marzo il bando UE da 100 milioni di euro

Alla fine dell’anno scorso, la Commissione europea ha lanciato l’iniziativa Urban innovative actions (Uia) per individuare, sviluppare e sperimentare nuove soluzioni per uno sviluppo urbano davvero sostenibile a livello ambientale, economico e sociale.

Le risorse stanziate tramite fondi europei di sviluppo regionale (Fesr), per questa terza call di Bruxelles, ammontano a circa 100 milioni di euro (sui 372 milioni complessivi per il periodo 2015 – 2020) e le domande per partecipare saranno possibili fino al prossimo 30 marzo 2018.

Questa la data di chiusura del bando, che prevede un cofinanziamento massimo di 5 milioni di euro per ogni singolo progetto della durata massima di 4 anni.

Per quelli di dimensioni più ridotte, quindi con un raggio d’azione territoriale contenuto, c’è la possibilità di ricevere un cofinanziamento di circa 1 milione di euro.

In effetti, si legge nel documento ufficiale del terzo bando Uia, l’azione è rivolta principalmente a quelle iniziative di grande respiro, che coinvolgono più regioni e che sono considerate molto ambiziose e rischiose: “L’obiettivo principale dell’iniziativa è quello di offrire alle autorità urbane europee spazi e risorse per testare idee nuove e audaci, per affrontare sfide interconnesse e verificare come tali idee rispondono alla complessità delle realtà sociali”.

Possono partecipare al bando tutte le autorità urbane “di un’unità amministrativa locale definita, in base al grado di urbanizzazione, come grande città, città o periferia con una popolazione di almeno 50.000 abitanti”; nonché qualsiasi associazione o gruppo di autorità urbane “di unità amministrative locali definite, in base al grado di urbanizzazione, come grande città, città o periferia”.

Per conoscere il numero ed il tipo di progetti che riceveranno i finanziamenti del bando bisognerà attendere la metà di ottobre 2018.

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