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Innovazione, ecco chi ha vinto al premio ANGI 2018

Si è svolta 14 dicembre, presso la suggestiva Aula dei Gruppi della Camera dei Deputati, la cerimonia di consegna del premio nazionale ANGI, riservati al mondo dell’innovazione italiana.

Dopo il grande successo e gli apprezzamenti ricevuti lo scorso 7 dicembre con la premiazione in anteprima di Bebe Vio, insignita dell’”Innovation Leader Award”, l’Associazione Nazionale Giovani Innovatori, promotrice dell’iniziativa, rilancia e forma un vero e proprio dream team dell’innovazione.

Undici sono infatti le categorie premiate, per un totale di ventidue giovani imprese, due per ognuna. Come il numero dei convocati di un’intera nazionale di calcio, chiamate una ad una sul palco dai presentatori Daniel Della Seta e Camilla Nata e dal Presidente dell’ANGI Gabriele Ferrieri. A consegnare i premi sono stati i top manager di grandi corporate italiane e internazionali.

Ma l’iniziativa è stata soprattutto l’occasione per mettere in relazione tra loro le istituzioni, il mondo del lavoro, della cultura, dell’istruzione e dello spettacolo attorno ai temi dell’innovazione. La cerimonia, infatti, ha ricevuto il pauso del Vice Presidente della Camera dei Deputati Fabio Rampelli e ha visto gli interventi del sottosegretario dell’Istruzione Salvatore Giuliano, dell’Assessore di Roma Capitale Flavia Marzano e dei membri dell’Intergruppo per l’Innovazione Antonio Palmieri e Federico Mollicone, che hanno auspicato un pieno coinvolgimento dell’ANGI come interlocutore sul tema innovazione. A fare da raccordo l’illuminante speech sull’innovazione nella comunicazione tenuto Giampaolo Rossi, membro del Cda della Rai.

Oggi per me e per tutta l’ANGI – ha spiegato il presidente Ferrieri – è un giorno davvero speciale. Il Premio Nazionale ANGI nasce per premiare i migliori innovatori italiani e rappresenta un momento di grandissimo valore per tutti noi. Siamo entusiasti di poterci confrontare con interlocutori istituzionali, del mondo imprenditoriale, dell’informazionee della cultura”.

Ecco l’elenco completo dei 22 premiati: App farmacisti SIFO e Epatite C Aristea (Categoria Scienza & Salute – premiati da Francesco Romano del Policlinico di Tor Vergata) Imaginarium e Louise Keyton (Costume & Società – premiati da Massimo Angelini di WindTre), Tooteko e Italianway (Cultura & Turismo – premiati da Fabio Moioli di Microsoft), Motork e Anemotech (Mobilità e Smart City – premiati da Stefano Sordelli del Gruppo Volkswagen), Waltly e Sanity System (Energia & Ambiente – premiati da Ernesto Ciorra di Enel), Solenica e Rise (Industria & Robotica – premiati da Paolo Travaglini Allocatelli di Dell EMC), Accademia del Panino e Agricolus (Food & Agricolus – premiati da Pierluigi Sassi di Earth Day), Corehab e Tiss’You (Sport & Benessere – premiati da Amedeo Bardelli di TicketOne), Oval Money e Satispay (Economia & Finanza – premiati da Paola Ghedini della Fondazione Zorzi), Kaitiaki e Piano C (Formazione & Human Resource – premiati da Paolo Tedeschi di Canon), Digital Box e Salute per tutti (Comunicazione & Mass Media – premiati da Walter Bonanno di CityNews).

Ma il Premio ANGI è riuscito anche a travalicare i confini nazionali, andando a premiare Yannick Roussel, Presidente della France Association e International Entrepreneurship Academy e tre imprese francesi, oltre a dedicare una sezione speciale per il premio “Malta Business Innovation Award” con la speciale partecipazione di Sergio Passariello, Ceo di Malta Business.

Dei premi speciali sono stati invece riservati agli attori Pamela Villoresi e Michele Mirabella, al critico d’arte Philippe Daverio e alla giornalista, nonché consigliera comunale più giovane d’Italia Vanessa Combattelli, premiata con una borsa di studio sulla comunicazione politica messa a disposizione da Polis, la Scuola Universitaria per la Formazione Politica della Linkcampus University (Polis).

A Bebe Vio si sono inoltri aggiunti altri “Innovation Leader”, da Diana Battaggia dell’Organizzazione delle Nazioni Unite per lo Sviluppo Industriale in Italia alla designer Maria Cristina Finucci, da Maria Rita Costanza del Gruppo Zucchetti all’ex Ministro dell’Innovazione Luigi Nicolais fino a Sara Roversi del Future Food Institute.

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