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Infrastrutture energetiche, l’UE investe 307 milioni di euro per l’interconnettore tra Italia e Tunisia  

Approvato il finanziamento per l’interconnettore Elmed tra Italia e Tunisia

La Commissione europea ha approvato otto progetti di infrastrutture energetiche transfrontaliere nell’ambito del Meccanismo per collegare l’Europa (CEF) per le reti transeuropee dell’energia. Il 50% circa dei finanziamenti andranno al progetto di interconnessione tra Italia e Tunisia.

Si tratta dell’interconnettore “Elmed, che consiste in un cavo elettrico sottomarino ad alta tensione, che nelle intenzioni di Bruxelles aumenterà i livelli di sicurezza e sostenibilità degli approvvigionamenti di energia elettrica dell’Unione europea.

Su un totale di 602 milioni di euro di fonti europei, per il progetto italo-tunisino saranno stanziati 307,6 milioni di euro. Grazie a questo investimento l’Europa farà un passo in avanti nell’integrazione delle energie rinnovabili e la sostituzione della generazione termica a gas, contribuendo agli obiettivi dell’Unione in materia di mitigazione dei cambiamenti climatici e di riduzione delle emissioni inquinanti.

Kadri Simson, Commissaria per l’Energia, ha dichiarato: “Per una transizione all’energia pulita sono indispensabili migliori interconnessioni transfrontaliere, in quanto rafforzano il mercato comune dell’energia e facilitano l’integrazione delle energie rinnovabili nella rete. Un’infrastruttura energetica resiliente è fondamentale anche per la sicurezza dell’approvvigionamento dell’UE e per onorare il nostro impegno a porre fine al più presto alle importazioni di gas dalla Russia“.

Giorgia Meloni: “L’Italia sempre più hub di approvvigionamento energetico d’Europa

È stato sbloccato il contributo di oltre 300 milioni – ha dichiarato sulla pagina facebook ufficiale la Presidente del Consiglio dei ministri, Giorgia Meloniche consente di connettere con un’infrastruttura strategica l’Italia e la Tunisia sul piano energetico. L’Italia sempre più hub di approvvigionamento energetico d’Europa. Nel dramma della situazione energetica, noi abbiamo una grande occasione. Se lo facciamo con intelligenza, collaborando con le nazioni, prevalentemente mediterranee, possiamo avere un ruolo strategico fondamentale. Ci stiamo dedicando a questo moltissimo“.

Con l’approvazione da parte della Commissione europea del nuovo elettrodotto sottomarino che collegherà l’Italia alla Tunisia e che sarà realizzato da TERNA e dalla corrispondente società tunisina Steg, come ha sottolineato il Presidente del Consiglio Giorgia Meloni, oggi è stato compiuto un ulteriore passo, determinante, per far diventare l’Italia l’hub energetico dell’intera Europa”, ha dichiarato in una nota stampa Gilberto Pichetto Fratin, ministro dell’Ambiente e della sicurezza energetica.

La nuova infrastruttura, insieme a tutte le altre opere messe in campo dal governo, favoriranno in modo sempre più forte la sicurezza energetica dell’Italia e dell’Europa”, si legge nelle conclusioni della nota ministeriale. 

Complessivamente, i fondi finanzieranno otto progetti nel settore dell’elettricità, riguardanti in particolare le reti elettriche intelligenti, le reti di CO2, lo stoccaggio sotterraneo del gas e un terminale di GNL offshore e coinvolgeranno nove Stati membri (Austria, Belgio, Croazia, Francia, Irlanda, Italia, Polonia, Romania e Slovenia) e la Tunisia.

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