Intervista ad Aldo Bisio, amministratore delegato Vodafone Italia, a margine dell’evento “Inclusione: parola difficile (ma necessaria) di questa nostra età”, uno degli incontri che si è tenuto durante “Il Tempo delle Donne”, la tre giorni organizzata in Triennale a Milano dal Corriere della Sera.
Contribuire ai processi di cambiamento per favorire l’integrazione e l’inclusione di generi, generazioni, orientamenti sessuali e culture diversi. È la sfida che il rapido mutamento della società in cui viviamo chiede di cogliere non solo a persone e istituzioni, ma anche a imprese e organizzazioni. Di questo si è discusso durante la terza edizione de “Il Tempo delle Donne”, la tre giorni organizzata in Triennale a Milano dal Corriere della Sera con la collaborazione del Comune di Milano e di cui Vodafone Italia è partner.
Oltre la metà dei dipendenti sono donne, con una popolazione manageriale composta per il 40% da figure femminili. Questi risultati sono stati conseguiti grazie ad una cultura meritocratica, accompagnata da politiche attive per promuovere la leadership femminile. Inoltre, grazie ad un welfare flessibile e un’organizzazione del lavoro innovativa con strumenti come lo Smart Working, Vodafone favorisce la conciliazione tra vita lavorativa e famigliare, in un’ottica di flessibilità, collaborazione, fiducia.
Per ampliare e ridefinire l’agenda dell’inclusione dei prossimi due anni, Vodafone ha attualmente in corso un Road Show basato proprio sull’ascolto dei dipendenti.
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