nota design

Il vino in topless

di James Hansen |

Un’'importante catena di supermercati britannici si è recentemente aggiunta al coro favorevole alle bottiglie ‘dal collo nudo’, almeno per quanto riguarda i suoi house brand.

Le ‘capsule’ che ricoprono il collo delle bottiglie di vino sarebbero sulla via del tramonto. Sta prendendo piede – specialmente nei paesi meno conservatori dal punto di vista ‘enologico’ – l’abitudine di fare a meno della classica capsula in stagno o, nei tempi più recenti, in alluminio polilaminato o anche semplicemente in plastica PVC.

James Hansen

Waitrose, l’importante catena di supermercati britannici dove tradizionalmente si serve la ‘buona’ borghesia inglese, si è recentemente aggiunta al coro favorevole alle bottiglie ‘dal collo nudo’, almeno per quanto riguarda i suoi house brand. È un passo importante verso la rispettabilità – almeno in quel mercato · per dei vini che sembrano, secondo i denigratori della novità, ‘in topless’.

L’usanza di coprire i tappi delle bottiglie con la stagnola iniziò nel XIX Secolo e aveva come scopo principale quello di proteggere i sugheri da parassiti e insetti infestanti che, durante un lungo soggiorno in cantina, potevano far deteriorare il contenuto della bottiglia. All’epoca, la pratica era riservata solo ai vini ‘di pregio’ – gli acquirenti comuni bevevano lo ’sfuso’. La capsula in sé diventò dunque una sorta di simbolo di qualità e pertanto uno strumento di marketing. 

Al giorno d’oggi, il tipo di acquirente abituato ad acquistare qualche cassa da ‘mettere in cantina’ è quasi scomparso. Ormai ci basta comprare un paio di bottiglie da consumare in settimana, un lasso di tempo che non presenta affatto pericoli per il tappo. Piuttosto – specialmente nei paesi anglosassoni – il rischio percepito dai consumatori è quello per l’ambiente. Forse perché storicamente – fino ai primi anni Novanta del secolo scorso – si utilizzasse un metallo tossico, il piombo, per sigillare le bottiglie, i consumatori occidentali oggi non guardano più alla capsula con lo stesso entusiasmo di una volta.

Novità su Google, per aggiungere Key4Biz tra le tue fonti preferite, clicca qui

Aggiungi Key4Biz tra le tue fonti preferite

Leggi le altre notizie sull’home page di Key4biz