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Il 4G rimane la tecnologia cardine dell’IoT con il 60% dei moduli

IoT_Semplificazioni

Attualmente il 4G rappresenta più del 60% dei moduli cellulari catalogati presenti sul mercato, mentre il 5G rappresenta appena il 4,34%. Lo rende noto la società di ricerca tecnologica ABI Research, che ha monitorato l’attività di 52 vendor di moduli cellulari IoT che ha raccolto i risultati dell’indagine in un database centralizzato. Al suo interno sono disponibili informazioni sui player, sulla tecnologia usata, sullo spettro e sul valore aggiunto di ogni singolo modulo disponibile.

Il 5G deve ancora decollare

In totale, sono presenti 1.037 modelli IoT di 52 vendor. Per quanto il 5G non sia più una novità, all’interno del catalogo ci sono soltanto 45 moduli 5G IoT disponibili. Secondo la società di ricerca non è una sorpresa, visto che molte applicazioni IoT 5G non sono utilizzabili al di fuori della industry automobilistica e per terminali fixed wireless,  a causa del rilascio originale dei modem 5G in banda base destinati al mercato della banda larga mobile dei consumatori.

Il 4G la fa da padrone

La più numerosa generazione tecnologica di modelli di moduli catalogati è il 4G, e non è certo una sorpresa visto che, a differenza del 2G e del 3G, il 4G non è minacciato dall’obsolescenza della rete. Il 4G rappresenta il 60% dei modelli di moduli catalogati, coprendo sia la larghezza di banda elevata, da Cat.12 a Cat.20, sia la larghezza di banda ridotta, da Cat.1 a Cat.4. Oltre a ciò, il 4G è una tecnologia disponibile a livello globale ed è l’attuale tecnologia preferita per la verifica futura a medio e lungo termine dei dispositivi IoT. Costituiscono un ulteriore 20% dei modelli di moduli catalogati quelli dotati di tecnologie Low Power Wide Area (LPWA), ovvero NB-IoT e LTE-M. LPWA è ancora nelle sue prime fasi di crescita, con la maggior parte dell’attività di vendita di moduli fino ad oggi in Cina e per NB-IoT.

5G e LPWA in prospettiva

Sebbene LPWA stia ancora emergendo come tecnologia di connettività all’interno dell’IoT, negli anni a venire diventerà la tecnologia preferita per molte applicazioni, come l’illuminazione stradale intelligente. “I fornitori di moduli rilasceranno più modelli di moduli 5G e LPWA man mano che queste tecnologie trovano i loro piedi all’interno dello spazio IoT. Va notato, tuttavia, che qualsiasi lentezza nell’adozione di qualsiasi tecnologia non è dovuta alla mancanza di disponibilità di hardware del modulo”, conclude ABI Research.

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