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IA e metaverso, entro fine anno potresti caricare un tuo caro morto sul computer

Caricare sul pc e far rivivere qualcuno che ti sta molto vicino ma che purtroppo è passato a miglior vita. Molto presto potresti avere la possibilità di caricare sul tuo computer i tuoi amici e parenti morti. Lo sostiene un guru del tech, il dottor Pratik Desai, di professione computer scientist nella Silicon Valley, già fondatore di diverse piattaforme di intelligenza artificiale. Ne è convinto: secondo Desai entro dine ano sarà possibile caricare sukl pc la coscienza umana di qualcuno che è deceduto.

Come funziona?

“Inizia a registrare regolarmente i tuoi genitori, gli anziani e i tuoi cari”, ha esortato venerdì in un thread di Twitter che da allora ha collezionato più di 11 milioni di visualizzazioni e decine di migliaia di risposte.

Rielaborazione di dati

“Con dati di trascrizione sufficienti, una nuova sintesi vocale e modelli video, c’è una probabilità del 100% che vivranno con te per sempre dopo aver lasciato il corpo fisico”, ha continuato Desai. “Questo dovrebbe essere possibile anche entro la fine dell’anno”.

Caricare la coscienza di una persona comporterebbe il salvataggio di video, registrazioni vocali, documenti e foto della persona che desideri reinventare sul tuo computer. Queste risorse compilate verrebbero quindi caricate in un sistema di intelligenza artificiale che imparerebbe quanto più possibile sull’individuo deceduto.

Obiettivo: creare un avatar che assomigli alla persona amata

L’obiettivo finale: per gli utenti creare un avatar che assomigli alla persona amata prima che morisse, in modo che questa persona possa, in un certo senso, vivere per sempre sullo schermo.

Tra le crescenti preoccupazioni per il crescente predominio globale dell’intelligenza artificiale, caratterizzato da qualsiasi cosa, dal comportamento “distruttivo” dei bot a lavori obsoleti a false accuse penali, una società chiamata Somnium Space offre una modalità “vivi per sempre” basata sull’intelligenza artificiale.

Nel metaverso, una volta raccolti questi dati, un avatar che impersona il caro estinto potrebbe entrare in una stanza e conversare con te amabilmente.

Attenzione ai deepfakes

Si potrebbero letteralmente incontrare degli avatar nel metaverso fatti di intelligenza artificiale impastata con i dati della coscienza di persone decedute, senza accorgersi di nulla.

Un’altra società, Deepbrain, ha sviluppato un programma chiamato “Re;memory” che offre agli utenti l’opportunità di percorrere una sala commemorativa dedicata a una persona cara defunta e persino di interagire con la persona “attraverso una vera conversazione”.

Nel frattempo, delle soluzioni del genere vengono già usate per far rivivere delle celebrità.

Si tratta di deepfakes che manipolano in toto la realtà.

E’ il caso di una piattaforma che ha ricreato in maniera artificiale una copia avatar di Bruce Willis, l’attore che soffre di afasia, e che potrebbe sostituirlo in un prossimo film. Bruce willis, che soffre di afasia e ormai non può più recitare, lo potrebbero e ricreare lo potrebbero far recitare come nuovo.

Una eventualità che ad esempio crea non poche preoccupazioni nel mondo del cinema per la piega pornografica che potrebbe prendere. Ad esempio, passato qualche anno dalla morte, le fattezze di un’attrice potrebbero essere riprese e riproposte come deepfakes in pellicole e video porno.  

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