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IA e IoT, premiata la piattaforma A’amer di Aramco

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La piattaforma A’amer

Premiata ai World Smart City Awards di Barcellona il gigante dell’industria petrolifera dell’Arabia Saudita, Aramco, per la piattaforma A’amer basata sull’integrazione di soluzioni di Internet of Things (IoT) e intelligenza artificiale (IA).

Il sistema, messo a punto da Aramco ed impiegato anche per la sua sede a Dhahran, si basa su una pianificazione molto efficace degli spazi a disposizione in funzione delle risorse da gestire, per meglio pianificare ogni attività di costruzione nel settore edilizio ed urbanistico.

La consegna del premio a Talal Al Marri e Nabil Al Nuaim

Il nostro obiettivo è fornire non solo servizi pubblici di base e trasporti, ma anche una gamma di soluzioni che migliorino la qualità della vita delle persone. Man mano che la nostra comprensione delle città si evolve, anche le infrastrutture devono riflettere un modo di vivere sempre più interconnesso, guidato dalla tecnologia e più sostenibile”, ha dichiarato Talal Al Marri, Vicepresidente senior dei servizi alla comunità di Aramco.

La piattaforma smart city A’amer è un ottimo esempio di come stiamo sfruttando la quarta rivoluzione industriale per modellare positivamente le operazioni e migliorare la vita dei propri dipendenti, sia all’interno che all’esterno del luogo di lavoro”, ha spiegato Nabil Al Nuaim, Senior Vice President of Digital & Information Technology di Aramco.

Come funziona la soluzione sviluppata da Aramco

Grazie all’IA e all’IoT la piattaforma può fare sempre affidamento su dati centralizzati per prevedere, rilevare e risolvere ogni tipo di problema.

Caratteristica principale di questa soluzione è infatti la sua capacità predittiva risultato di un flusso di dati continuo e costantemente monitorato ed esaminato in tempo reale proveniente dai cittadini stessi che abitano la città.

Il riconoscimento è arrivato anche per l’elevato livello di sostenibilità rilevato in A’amer, secondo quanto riportato in una nota societaria: “La piattaforma ha consentito di raggiungere un risparmio annuo di 1,7 miliardi di litri di acqua e di 20,5GWh di energia elettrica, aumentando nel contempo del 31% la capacità di ottimizzazione dei processi e un incremento del 40% del livello di automazione, per un miglioramento dell’efficienza complessiva del 30%”.

Un sistema che punta a migliorare la qualità della vita urbana, rilanciando allo stesso tempo il tema delle smart city come paradigma vincente in tempi di cambiamenti climatici e di crisi ecosistematica.

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