manca solo il decreto

Green pass. In Italia si scaricherà dal sito dgc.gov.it, Immuni, IO, FSE, medici di base, pediatri e farmacisti

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Green pass, in Italia si scaricherà dal sito dgc.gov.it, Immuni, IO, FSE, e recandosi dai medici di base, pediatri e farmacisti.

Manca solo il decreto attuativo per far partire anche in Italia il green pass, ce l’ha già 1 milione di europei. Manca davvero poco e poi il certificato COVID digitale, come è stato definito nella risoluzione legislativa con cui il Parlamento europeo ha dato il via libera, sarà disponibile anche nel nostro Paese. Come fare per averlo? In diverse modalità accessibili a tutti gli interessati in possesso dei requisiti.

In Italia il Green Pass si potrà ottenere:

  • dal sito https://www.dgc.gov.it, non ancora online,
  • dall’ app Immuni, dal Fascicolo Sanitario Elettronico ed
  • anche dai medici di base, pediatri e farmacisti.

Green pass, come ottenerlo dai medici di base, pediatri e farmacisti

Sulla piattaforma Digital Green Certificate, non ancora online, è scritto, come ha appurato Key4biz, che i cittadini possono “acquisire la certificazione verde Covid recandosi dal medico di medicina generale o dal pediatra di libera scelta o dal farmacista”. Il medico di base o il farmacista faranno l’accesso con le proprie credenziali al Sistema Tessera Sanitaria ed inserendo il codice fiscale e i dati della tessera sanitaria del cittadino, “da mostrare loro”, potranno scaricare il Green Pass che verrà consegnato in formato cartaceo o digitale.

Green pass, il decreto attuativo per il via

Nel decreto attuativo saranno definiti le specifiche tecniche e i tempi di conservazione e le misure per assicurare la protezione dei dati personali contenuti nelle certificazioni (sarà sentito il Garante Privacy). Il governo autorizzerà anche altri soggetti, oltre Forze dell’ordine e pubblici ufficiali, a controllare il green pass e a verificare l’identità dei possessori?

Ecco come si potrà scaricare online

Il green pass potrà essere scaricato dal nuovo sito “Digital Green Certificate”, che sarà online al seguente indirizzo http://www.dgc.gov.it, come risulta a Key4biz.

I cittadini interessati ed in possesso di uno dei 3 requisiti (vaccinato, guarito dal Covid o risultato negativo al tampone 48 ore prima) potranno fare richiesta del green pass sul nuovo sito, quando sarà online, attraverso una delle 3 modalità, che risultano a Key4biz:

  • Spid
  • Cie (Carta d’identità elettronica)
  • Tessera Sanitaria

Poi sarà richiesta la verifica dell’identità dell’utente digitando il codice OTP ricevuto via sms/email.

Al nuovo sito Digital Green Certificate o alla piattaforma nazionale DGC le Regioni le province autonome di Trento e di Bolzano trasmettono i dati di contatto di coloro ai quali hanno somministrato almeno una dose di vaccino per consentire la comunicazione all’interessato di un codice univoco che gli consenta di acquisire le proprie certificazioni verdi COVID-19 dai canali di accesso alla piattaforma.

Stampabile e digitale

Il pass ottenuto sarà un QR-Code che si potrà stampare o far visualizzare dallo smartphone alle forze dell’Ordine e agli altri soggetti autorizzati a verificarlo attraverso un’app dedicata, che sta realizzando Sogei. Il Parlamento europeo ha stabilito che “i certificati saranno verificati offline e non saranno conservati dati personali”.

In attesa di conoscere la nuova app dedicata alla verifica del QR Code contenuto in ogni green pass e di sapere quali saranno i soggetti autorizzati a farlo, nell’articolo 42 del decreto Semplificazioni, in vigore dal primo giugno, il Governo ha messo nero su bianco le 4 modalità per ottenere, tecnicamente, il certificato verde Covid.

Il green pass sarà disponibile:

Oltre 3 milioni di euro la spesa per inviare ai cittadini il codice unico via cellulare

Per il servizio di telefonia mobile, tramite messaggi brevi, per il recapito ai cittadini dei codici univoci il Governo ha autorizzato, per l’anno 2021, la spesa di 3.318.400 euro.

Green pass, requisiti per averlo e validità?

Il green pass sarà disponibile per chi sarà in possesso di uno dei 3 requisiti:

  • Completa vaccinazione contro il SARS-CoV-2 (durata 9 mesi) e viene rilasciato “anche contestualmente alla somministrazione della prima dose di vaccino e ha validità dal quindicesimo giorno successivo alla somministrazione fino alla  data prevista per il completamento del ciclo vaccinale”, ha stabilito l’articolo 14 del decreto legge 18 maggio 2021 n.65.
  • Guarigione dall’infezione da SARS-CoV-2, (validità di 6 mesi)
  • L’effettuazione di un test molecolare o antigenico rapido con risultato negativo al virus SARS-CoV-2 (validità 48 ore)