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Green economy e industria sostenibile, ecco il bando da 250 milioni del MiSE

Via libera al bando da 250 milioni di euro del ministero dello Sviluppo Economico (MiSE) dedicato all’ industria sostenibile e la green economy nazionale (pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 283 del 5 dicembre 2014).

L’avviso riguarda i progetti di startup e PMI finalizzati a perseguire un obiettivo di crescita sostenibile, per promuovere un’economia efficiente sotto il profilo delle risorse, più verde e più competitiva, che, utilizzando le Tecnologie Abilitanti Fondamentali, anch’esse definite nel Programma Ue “Horizon 2020, si sviluppano nell’ambito di specifiche tematiche caratterizzate da maggiore contenuto tecnologico, più rapido impatto sulla competitività e più immediate applicazioni dell’industria sostenibile.

Finalità del bando: la promozione di progetti di ricerca, sviluppo e innovazione di rilevanza strategica per il rilancio della competitività del sistema produttivo; il rafforzamento della struttura produttiva, il riutilizzo di impianti produttivi e il rilancio di aree che versano in situazioni di crisi complessa di rilevanza nazionale; la promozione della presenza internazionale delle imprese e l’attrazione di investimenti dall’estero.

I progetti di ricerca e sviluppo, oggetto degli interventi, devono prevedere spese comprese tra i 5 milioni di euro e i 40 milioni di euro e devono essere relativi a specifici ambiti di intervento, quali, per “ Industria sostenibile ”, le tecnologie abilitanti fondamentali (micro-nanoelettronica, fotonica, materiali avanzati, sistemi avanzati di produzione e biotecnologia industriale) e alcune specifiche tematiche rilevanti (processi e impianti industriali, trasporti, aerospazio, TLC, tecnologie energetiche, costruzioni eco-sostenibili e tecnologie ambientali).

Nei giorni scorsi il ministero dello Sviluppo Economico ha sbloccato i finanziamenti per il bando per la smart energy e l’efficienza energetica, con 19 milioni di euro per i primi 17 progetti.

Un modello di produzione industriale sostenibile, già definito a livello europeo, che deve contemporaneamente rispondere a un obiettivo di crescita intelligente, per sviluppare un’economia basata sulla conoscenza e sull’innovazione, a un obiettivo di crescita sostenibile, per promuovere un’economia efficiente sotto il profilo delle risorse, più verde e più competitiva, e a un obiettivo di crescita inclusiva, per sostenere un’economia con un alto tasso di occupazione e favorire la coesione sociale e territoriale.

Un secondo bando da 150 milioni di euro, dedicato all’“Agenda digitale”, riguarda invece le tecnologie abilitanti dell’informazione e della comunicazione (ICT) coerenti con le finalità dell’Agenda digitale italiana e alcuni specifici settori applicativi: salute, formazione e inclusione sociale, cultura e turismo, mobilità e trasporti, energia e ambiente, monitoraggio e sicurezza del territorio, modernizzazione della PA, telecomunicazioni e fabbrica intelligente.

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