Il bando Ue

Gigafactory AI, via libera di Bruxelles alla candidatura spagnola

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Il Governo di Madrid ha messo sul piatto 719 milioni di euro per sostenere la cordata di casa che concorre per una delle sette gigafactory europee.

La Commissione Ue ha dato il via libera alla Spagna per la nascita di una joint venture ad hoc costituita da Telefonica e altri partner per concorrere al bando Gigafactory AI. La nuova joint venture comprenderà oltre all’operatore anche ACS, Santander. Ci sarà anche SETT Sepi Digital, il veicolo statale spagnolo per promuovere la trasformazione tecnologica, la transizione digitale e i poli di intelligenza artificiale, impegnata a creare una nuova entità per la gestione di servizi di colocazione di data center in Spagna e sarà di fatto il veicolo per partecipare al bando europeo per l’assegnazione di fondi per una delle 7 gigafactory AI che Bruxelles vuole realizzare.

Il nuovo progetto spagnolo potrà contare anche sul sostegno del Portogallo.

Il Governo di Madrid ha messo sul piatto 719 milioni di euro per sostenere la candidatura spagnola.

Telefónica, Banco Santander e ACS deterranno congiuntamente una quota del 47% nel progetto (15,67% ciascuna), Madrid (tramite Sepi) ne deterrà il 48%, mentre un’altra società, Multiverse Computing, acquisirà una quota del 4%, e la parte restante sarà detenuta dal Governo regionale della Catalogna.

La candidatura italiana è attesa entro l’autunno e fra le città papabili c’è Genova, che potrebbe essere inserita in un pool con altre realtà di punta del supercalcolo che si trovano a Pavia, Bologna e Milano.

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