Cybersec 2024

Gabrielli (Polizia Postale) ‘Più di mille attacchi soltanto a gennaio. Cybercrime al primo posto dei rischi che corrono le aziende in Italia’

di |

Ivano Gabrielli, Direttore Polizia Postale e delle Comunicazioni, nel suo intervento a CyberSec 2024: 'Il cybercrime rappresenta una nuova forma di criminalità organizzata ed è molto redditizia'.

Sono 12-13 mila i casi di cyberattacchi ogni anno relativi al 2023, in forte aumento rispetto agli anni precedenti. Il fenomeno è in crescita costante, basti pensare che nel solo mese di gennaio i cyberattacchi sono stati 1.008 e di questi 66 sono attacchi critici contro le infrastrutture più sensibili determinati come tali dalla normativa NIS1. Questi i dati illustrati da Ivano Gabrielli, Direttore Polizia Postale e delle Comunicazioni, nel suo intervento a CyberSec 2024, la conferenza organizzata da Cybersecurity Italia in corso a Roma il 6 e 7 marzo.

“Il cybercrime è al primo posto dei rischi che corrono le aziende in Italia e rappresenta una nuova forma di criminalità organizzata ed è molto redditizia”, ha detto Gabrielli, aggiungendo che servirebbe una normativa comune europea per affrontare questa minaccia.

Esistono tre settori del cybercrime, ha detto Gabrielli: uno è il cyberattacco vero e proprio; l’altro è quello che lede i diritti della persona – in primis la pedopornografia – e poi c’è quello che lede il patrimonio.

Vice ispettori cyber: posizioni aperte

Per combattere il fenomeno, la Polizia Postale ha aperto una nuova posizione, quella dei vice ispettori cyber: l’obiettivo è reclutare dei nuovi soggetti che siano molto competenti in materia di investigazioni, le investigazioni cibernetiche e che verranno poi ulteriormente formati.

Tornando ai numeri, nel solo mese di gennaio 2024, la Polizia Postale ha rilevato e trattato 1.008 i casi di sicurezza cibernetica, tra attacchi ransomware, DDoS, diffusione di malware e altre tecniche di hacking, come Advanced Persistent Threat (Apt), databreach e infostealer.

Gli attacchi più significativi, pari a 66, sono stati sferrati verso i sistemi informatici di infrastrutture critiche, operatori di servizi essenziali e Pubbliche Amministrazioni locali.

Più di due attacchi al giorno

Con una media di più di due al giorno, i cyber attacchi hanno riguardato settori cruciali della Pubblica Amministrazione e del settore privato, producendo ripercussioni significative, quali la limitazione o la sospensione di servizi anche di interesse pubblico. Gli operatori del Centro Nazionale Anticrimine Informatico per la Protezione delle Infrastrutture Critiche (Cnaipic) e dei Nuclei Operativi della Sicurezza Cibernetica operanti a livello territoriale hanno svolto un ruolo fondamentale nella gestione delle emergenze derivate, collaborando attivamente con i responsabili Ict delle entità colpite. “Il convegno con oltre 70 speaker”, spiega Luigi Garofalo, il direttore del giornale Cybersecurity Italia – organizzatore di CyberSec -, “offrirà grazie al contributo di esperti di sicurezza cibernetica nazionali e internazionali un ricco approfondimento sulle evoluzioni tecnologiche e normative della cybersicurezza e un ampio focus sulle frontiere dell’intelligenza artificiale per la cybersecurity”.

Novità su Google, per aggiungere Key4Biz tra le tue fonti preferite, clicca qui

Aggiungi Key4Biz tra le tue fonti preferite

Leggi le altre notizie sull’home page di Key4biz