L’Italia sta introducendo un nuovo bollino blu per i servizi di accesso wireless fisso (FWA) in grado di offrire velocità di download molto elevate, fino a 1 Gbps con l’FTTH. Come scrive il sito specializzato Telecompaper.com, questo si aggiunge al sistema esistente di bollini adesivi verdi, rossi e gialli utilizzati per indicare le diverse tecnologie e velocità della banda larga. L’Agcom ha confermato che il nuovo adesivo blu con la sigla FWA può essere utilizzato per i piani tariffari offerti senza limiti di velocità.
Bollino blu soltanto per l’FWA 5G
Il bollino blu si applica soltanto alle offerte FWA 5G, come quelle fornite da Open Fiber o Eolo, con velocità gigabit. Per i servizi FWA più lenti o ibridi wireless e rame, i fornitori utilizzeranno un bollino giallo.
Con la delibera n. 207/26/CONS, l’Autorità ha, in particolare, specificato che gli operatori devono utilizzare un bollino di colore blu (riferimento Pantone n. 2132) con la dicitura “FWA” sottotitolata “misto fibra-radio VHCN” per le offerte FWA che rispettano il criterio 3 delle vigenti Linee Guida del Berec sulle Very High Capacity Networks e solo nel caso in cui non siano imposti limiti contrattuali, in termini di limitazione della velocità, tali da rendere le prestazioni dell’offerta inferiori a quelle ottenibili dalla infrastruttura utilizzata. Per le altre offerte FWA misto fibra – radio e per le offerte misto fibra – rame utilizzeranno un bollino di colore giallo (riferimento Pantone n. 137), mentre, per le offerte FWA su architettura che non supporta prestazioni a banda ultralarga, utilizzeranno la dicitura “FWA” sottotitolata “radio”, scritta in bianco all’interno di un bollino rotondo di colore rosso (riferimento Pantone 192).
Tavolo tecnico
È altresì istituito un tavolo tecnico per il monitoraggio dell’efficacia delle misure di cui al presente provvedimento oltre che per la valutazione di eventuali evoluzioni regolamentari. Al tavolo tecnico, coordinato dalla Direzione Tutela dei Consumatori dell’Autorità, partecipano gli operatori di rete fissa, ivi inclusi gli operatori FWA e gli operatori satellitari, e/o loro associazioni e le associazioni dei consumatori.
C’è una bolla FWA in Italia? E’ un unicum europeo
Una caratteristica tipica del mercato italiano è certamente la presenza massiccia, pari al 14% delle connessioni ultrabroadband, di collegamenti FWA, che all’estero sono praticamente inesistenti. E l’FWA è diventato una grossa minaccia per FiberCop, che vede molte delle sue disattivazioni FTTC o passare all’FWA e non all’FTTH. Questo anche perché il 30% delle famiglie da noi è “wireless only” e l’FWA costa meno delle connessioni ultrabroadband fisse.

L’FWA offerto dagli operatori mobili (diverso da quello dei player FWA puri come Eolo) è diventato così una alternativa importante, per quanto di qualità inferiore (200 – 300 Mbps a fronte delle connessioni da 1 giga dell’FTTH) per diverse famiglie, soprattutto nelle seconde case (ma non soltanto). TIM, Vodafone, Wind e Iliad offrono le offerte Wi-fi casa su reti 4G e 5G con prestazioni tra i 100 e i 300 Mbps.
Si tratta certamente di un disincentivo a nuovi investimenti in FTTH. Ma c’è da dire che adesso, con al nuova delibera dell’Agcom, anche le reti wireless saranno regolate in termini di prestazioni come quelle fisse, dove il consumatore finale può contare sui bollini (sistema del semaforo) per capire esattamente che tipo di connessione sta acquistando (misto rame FTTC o vera fibra FTTH).
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