Sconti soltanto eventuali
Eventuali sconti sull’assegnazione delle frequenze in scadenza nel 2029 saranno decisi dal MIMIT. E’ quindi compito del Governo, con una decisione del tutto politica, decidere se concedere o meno degli sconti sul contributo annuo per l’utilizzo delle bande spettrali, che non sparisce ma resta in vigore. Quello che viene escluso a priori con il rinnovo automatico proposto dall’Agcom è il procedimento dell’asta, con il meccanismo dei rilanci che avrebbe fatto lievitare il costo delle frequenze, sottraendo risorse agli investimenti in nuove reti 5G standalone.
E’ quanto emerge dalla consultazione pubblica dell’Agcom, sulla proroga dei diritti d’uso delle frequenze pubblicata a fine luglio che si chiuderà il 5 ottobre prossimo. L’Autorità non ha alcuna facoltà di decidere sui meccanismi di sconto e di pagamento delle frequenze. Non è compito suo.
Il contributo annuo complessivo sulle frequenze è 684 milioni
A questo proposito, si legge nel documento che gli sconti si possono applicare ai contributi complessivi per 684 milioni di euro che rappresentano appunto il costo che gli operatori devono sborsare annualmente per l’utilizzo delle bande di spettro in oggetto (800 Mhz, 900 Mhz, 1500 Mhz, 2100 Mhz, 2600 Mhz, 3.4-3.6 Ghz).
Sconti a fronte di coperture anticipate 5G standalone
Gli sconti potranno essere accordati, suggerisce l’Agcom, in caso di raggiungimento anticipato degli obiettivi di copertura 5G standalone fissati in anticipo nel Milestone 1, con obiettivi prefissati da raggiungere entro la prima data intermedia del 2031 (il Milestone 2 al 2033 e il Milestone 3 al 2035).


“Il Ministero può prevedere eventuali sconti sui contributi di cui al comma 1, come calcolati al comma 4, lett. i), dovuti dagli operatori per il rinnovo dei diritti d’uso delle frequenze di cui al presente Titolo. Gli sconti possono riguardare in maniera differenziata le diverse bande. Gli sconti possono avere durata temporanea ed essere variabili nell’ambito della durata dei diritti d’uso rinnovati. Lo sconto massimo fissato può essere pari all’intero importo dei contributi. 6. Ai fini della concessione degli sconti di cui al comma 5, il Ministero può valutare la possibilità di introdurre un meccanismo di sconto che incentivi l’anticipo temporale del raggiungimento degli obiettivi prestazionali fissati al presente provvedimento, in particolare quelli di cui alla Milestone 1, ferma restando la necessità che siano definite con congruo anticipo, da parte del medesimo Dicastero, le condizioni di accessibilità allo sconto per gli operatori interessati”, si legge nel documento.
Lo sconto può essere anche sul totale del contributo da pagare, suggerisce Agcom, a fronte del raggiungimento anticipato degli obiettivi del Milestone 1.
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