L'iniziativa

Formazione scientifica, Il Cielo Itinerante e iliad avvicinano alle STEM oltre 1.400 bambini

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Quattro anni di collaborazione attiva su scala nazionale, con un impatto concreto sulle giovani generazioni e un impegno che si rafforza nel 2026 con l’Accademia del Cielo, per una presenza ancora più strutturata nel territorio.

In occasione della Settimana Nazionale dedicata alle discipline STEM, che accende i riflettori sull’importanza di avvicinare sempre più giovani alla scienza in un contesto di disaffezione delle nuove generazioni verso queste materie, Il Cielo Itinerante APS e iliad Italia rinnovano il loro impegno per rendere il sapere scientifico più accessibile e inclusivo.

Dal 2022, le due realtà collaborano per portare la scienza e le discipline STEM in contesti segnati da forti divari educativi, attraverso un approccio innovativo che combina laboratori, giochi e osservazione del cielo, con l’obiettivo di avvicinare le giovani generazioni a materie spesso considerate inaccessibili ma fondamentali per la crescita del Paese. I dati raccolti in quattro anni confermano l’efficacia dell’approccio adottato dal progetto, che ha coinvolto oltre 1.400 bambini e bambine in tutta Italia con oltre 200 ore di formazione, portando un concreto cambio di atteggiamento dei partecipanti verso le materie STEM.

Giovani divulgatori

Accanto ai più piccoli, il progetto investe nella crescita dei giovani divulgatori che erogano la formazione scientifica con l’Accademia del Cielo, nata nel 2025 per dare forma al modello de “Il Cielo che Resta” e costruire presìdi educativi duraturi sul territorio. In collaborazione con il Politecnico di Bari, giovani laureati e laureate in discipline STEM vengono formati per operare nel territorio pugliese, accompagnando bambini e bambine alla scoperta della scienza. Il progetto permette così di stabilire una presenza strutturata e continuativa sul territorio, offrendo ai bambini l’opportunità di confrontarsi con dei veri e propri “role model” nella propria città.

Numeri e risultati: l’impatto del progetto

Nel 2025, più del 95% dei bambini coinvolti nelle attività di formazione del Cielo Itinerante e iliad ha dichiarato di percepire in modo più positivo le materie scientifiche al termine della formazione, manifestando un cambio di atteggiamento nei confronti della scienza e della tecnologia.

Curiosità, passione e scoperta sono le parole che ricorrono più spesso nei racconti dei partecipanti, restituendo il senso di ciò che accade durante i laboratori, che l’83% dei partecipanti avrebbe voluto durassero ancora più a lungo:

“Prima pensavo che la scienza fosse difficile, invece qui mi sono divertito e mi sono sentito curioso. Guardare il cielo con il telescopio mi ha fatto venire voglia di scoprire di più, di capire come funzionano le stelle e i pianeti. È stato come avere un superpotere: riuscire a capire meglio il mondo”, ha raccontato uno dei bambini coinvolti nelle attività del 2025.

Summer Camp

Con l’obiettivo di accendere la curiosità dei bambini verso la tecnologia e la scienza, durante i “Summer Camp” del Cielo Itinerantee iliaddi Napoli (2024) e Bari (2025), i partecipanti hanno visitato un sito di antenne iliad accompagnati dallo staff tecnico dell’operatore, esplorando da vicino come la tecnologia diventa connessione reale: un modo concreto per unire scienza, territorio e futuro.

L’impatto del progetto si riflette anche nella crescita dei giovani divulgatori formati dall’Accademia del cielo: nel 2025, per il 100% degli studenti coinvolti, partecipare alla formazione ha influito sulle prospettive future di studio o lavoro. Tra le principali lezioni apprese durante il percorso, gli studenti hanno menzionato lavoro di squadra, “problem solving” e flessibilità. Il modello del “Cielo che Resta” ha già preso forma a Bari, combinando formazione, attività nei quartieri periferici e una visione di lungo periodo orientata a un impatto strutturale:

“Lavorare con i bambini, soprattutto in contesti fragili, restituisce un forte senso di responsabilità ma anche di possibilità concreta di cambiamento. Il supporto e l’ascolto del team permettono di concentrarsi davvero sui bambini e sul loro entusiasmo.”, ha dichiarato uno dei giovani formati dall’Accademia del Cielo nel 2025.

Un nuovo anno di scienza e formazione

Nel 2026 la collaborazione di iliad e Il Cielo Itinerante entra in una nuova fase, rafforzando ulteriormente il legame con i territori grazie alle attività dell’Accademia del Cielo.

Tra gennaio e giugno, si terranno in Puglia sei appuntamenti di formazione per i giovani divulgatori dell’Accademia del Cielo e sei attività pomeridiane dedicate ai bambini presso le associazioni locali già coinvolte nel 2025. Nei mesi estivi, il programma si arricchirà con due nuovi Summer Camp, durante i quali i trainer formati con l’Accademia del Cielo accompagneranno bambini e bambine alla scoperta della scienza attraverso attività pratiche, giochi scientifici e osservazioni astronomiche.

Collaborazioni con i territori

Tutto questo è possibile anche grazie alla collaborazione con le realtà educative locali che ospitano le attività e accompagnano i bambini nel quotidiano.

“Il campo estivo scientifico proposto da Il Cielo Itinerante e iliad è stata un’esperienza molto positiva per i bambini e un’occasione preziosa di collaborazione per la nostra associazione. Durante la settimana abbiamo visto partecipazione attiva, curiosità e desiderio di sperimentare, in un clima sereno e inclusivo. Un percorso curato con attenzione, capace di unire qualità educativa e attenzione al benessere dei bambini, rendendoli davvero protagonisti del loro apprendimento”, dichiarano dal doposcuola L’Officina dei Perché, tra le realtà coinvolte nella rete del Cielo Itinerante.

Una missione condivisa

È una visione condivisa di educazione e inclusione a guidare la collaborazione tra Il Cielo Itinerante e iliad, che attraverso l’astronomia e la scienza mira a stimolare nei giovani fiducia, aspirazioni e nuove prospettive per il futuro, abbattendo le barriere legate al contesto socio-economico di provenienza.

Le discipline scientifiche sono fondamentali per la crescita e la digitalizzazione del Paese, e la Settimana Nazionale dedicata alle STEM è un’occasione preziosa per ricordarlo”, dichiara Benedetto Levi, Amministratore delegato di iliad Italia. “La collaborazione di iliad con Il Cielo Itinerante nasce proprio con l’obiettivo di avvicinare sempre più giovani alla scienza – un impegno che rinnoviamo nel 2026 con una rete di formatori sempre più diffusa, per rafforzare l’impatto sul territorio.”

“Il Cielo che Resta è il cuore di una visione più ampia che vuole trasformare i nostri progetti in un modello duraturo”, afferma Ersilia Vaudo, presidente e co-fondatrice de Il Cielo Itinerante. “Portare la scienza a portata di tutti significa alimentare nei bambini la fiducia di poter guardare il mondo con occhi curiosi e consapevoli.”

Sul tema STEM vedi anche il video della della sessione tematica SUW2025. Aula tematica “Lo Spazio come ispiratore per le nuove generazioni STEM” che si è tenuta nell’ambito dell’evento Space & Underwater che si è tenuto a Roma il 19 e 20 gennaio, organizzato dalla fondazione RESTART.

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