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Finanza Agevolata. ‘Restart, Insieme per il sociale e Europa creativa’. Tre nuovi incentivi alle imprese

  1. RESTART – INVESTIMENTI FINALIZZATI A RAFFORZARE L’ATTRATTIVITÀ E L’OFFERTA TURISTICA DEL TERRITORIO DEL CRATERE SISMICO AQUILANO

Restart è uno strumento agevolativo, istituito con decreto del Ministro dello sviluppo economico 5 aprile 2018, rivolto alle imprese che intendono realizzare, nel territorio del cratere sismico aquilano, programmi di investimento finalizzati a rafforzare l’attrattività e l’offerta turistica del territorio, attraverso la valorizzazione del patrimonio naturale, storico e culturale a valere sulle risorse assegnate dalla delibera CIPE n. 49/2016, pari a 10 milioni di euro.

 

Soggetti beneficiari

 

La misura agevolativa è rivolta alle PMI, in possesso dei requisiti previsti all’articolo 5 del decreto del Ministro dello sviluppo economico 5 aprile 2018, costituite nelle forme di ditta individuale, società di persone, società di capitali, cooperative, consorzi e associazioni di imprese che svolgono regolarmente attività economica.

Possono presentare domanda di agevolazioni anche le persone fisiche che intendono costituire una nuova impresa, purché l’impresa sia formalmente costituita entro 30 giorni dalla determinazione di ammissione alle agevolazioni.

 

Tipologia di progetti ammissibili

Sono ammissibili alle agevolazioni i programmi di investimento, finalizzati alla creazione di nuove imprese o all’ampliamento e/o riqualificazione di imprese esistenti che abbiano per oggetto:

Entità e forma dell’agevolazione

 

Lo strumento agevolativo finanzia programmi di investimento, sostenuti successivamente alla data di presentazione della domanda e comunque entro 18 mesi dalla data della determinazione di concessione delle agevolazioni, compresi tra un minimo di euro 25.000,00 e un massimo di euro 1.000.000,00.

Voci di spesa ammissibili:

  1. a) ristrutturazione di immobili entro il limite massimo del 50% del valore complessivo degli investimenti previsti, elevato al 70% per i programmi di investimento aventi ad oggetto lo svolgimento di attività di ricettività turistica;
  2. b) attrezzature, macchinari, impianti e allacciamenti;
  3. c) beni immateriali ad utilità pluriennale.
  1. a) materie prime, materiali di consumo, semilavorati e prodotti finiti, nonché altri costi inerenti al processo produttivo;
  2. b) utenze e canoni di locazione per immobili;
  3. c) oneri finanziari connessi all’avvio dell’attività agevolata;
  4. d) prestazioni di servizi;
  5. e) costo del lavoro, relativo all’incremento di personale connesso all’attività agevolata;
  6. f) formazione specialistica dei soci e dei dipendenti del soggetto beneficiario, funzionale alla realizzazione dell’attività agevolata.

Le agevolazioni

Le agevolazioni sono concesse sotto forma di contributo a fondo perduto nella misura del 70% delle spese ammissibili, considerando sia le spese per gli investimenti che di gestione relative all’avvio dell’attività.

Il contributo concesso sulle spese di gestione può arrivare fino a un massimo del 30% del contributo concesso in conto investimenti.

Scadenza

Le agevolazioni sono concesse sulla base di una procedura valutativa con procedimento a sportello. Con successiva circolare saranno definite le modalità, i tempi e le condizioni per l’accesso e l’erogazione delle agevolazioni.

 

  1. INSIEME PER IL SOCIALE – WELFARE DI COMUNITA’ 2018

La FONDAZIONE NAZIONALE DELLE COMUNICAZIONI ha promosso il Bando “Insieme per il Sociale – Welfare di comunità” con l’obiettivo di concorrere, tramite la realizzazione di differenti progetti, al superamento dell’emarginazione e del disagio sociale, nelle molteplici forme in cui il fenomeno si manifesta all’interno della società: dal recupero delle tossicodipendenze, all’aiuto delle vittime di violenza, dal sostegno alle categorie svantaggiate, al contrasto di ogni forma di povertà.

Soggetti beneficiari

Possono presentare domanda gli Enti del Terzo Settore, quali:

Tipologia di progetti ammissibili

Le richieste inviate dovranno proporre iniziative a sostegno di: interventi e misure di contrasto alle povertà, alle fragilità sociali e al disagio giovanile, di tutela dell’infanzia, di cura e assistenza agli anziani e ai disabili, di inclusione socio-lavorativa e integrazione degli immigrati nonché di dotazione di strumentazioni per le cure sanitarie.

Entità e forma dell’agevolazione

 

La dotazione finanziaria è pari ad € 500.000.

Da ogni richiedente potrà essere inoltrata non più di una richiesta di contributo per un costo a carico della Fondazione non superiore ad € 25.000.

Scadenza

31 luglio 2018

 

  1. EUROPA CREATIVA: CONTRIBUTO A FONDO PERDUTO FINO AL 60% PER LA DISTRIBUZIONE DI FILM EUROPEI NON NAZIONALI

Il Bando si propone di agevolare gli investimenti nella distribuzione di film europei originati in un territorio differente da quello del distributore (film non nazionali).

Soggetti beneficiari

Il film deve essere stato prodotto per la maggior parte da uno o più produttori aventi sede in paesi partecipanti al Sottoprogramma MEDIA e realizzato con una significativa partecipazione di operatori professionali provenienti da tali Paesi.

Tipologia di progetti ammissibili

Il film deve essere un’opera recente di fiction, animazione o documentaristica di durata superiore a 60 minuti e realizzato in un Paese diverso da quello di distribuzione. Esso non deve consistere di contenuti alternativi (opere liriche, concerti, spettacoli, ecc.) o di pubblicità.

Perché il film sia ammissibile, il primo copyright non deve essere stato stabilito prima del 2014.

Lo schema si compone di due fasi:

Generazione di un fondo potenziale proporzionale al numero dei biglietti venduti per film europei non nazionali nei Paesi partecipanti al sottoprogramma MEDIA durante l’anno di riferimento, fino a un massimale prefissato per ogni film e adeguato per ciascun Paese.

Reinvestimento del fondo potenziale così generato da ogni società che deve essere reinvestito in:

 

Entità e forma dell’agevolazione

 

Il budget annuale complessivo disponibile è di € 19.000.000,00.

Il contributo finanziario dell’Unione non può essere superiore al 60% dei costi totali ammissibili.

 

Scadenza

12  settembre 2018

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