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Financial Stability Board: “AI di frontiera un pericolo per la finanza globale”. La lettera al G20

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L’allarme lanciato dal presidente del Financial Stability Board (FSB), Andrew Bailey, al vertice del G20 Finanze in North Carolina: “Questi modelli stanno minando la fiducia dei mercati”.

Lettera al G20. Secondo il governatore della Banca d’Inghilterra Bailey: “Con l’AI di frontiera aumentano i rischi per il sistema finanziario”

“L’intelligenza artificiale di frontiera potrebbe modificare profondamente la velocità, la portata e i costi degli attacchi informatici, aumentando i rischi per il sistema finanziario globale fino a mettere sotto pressione, su scala sistemica, la fiducia dei mercati”.

È questo il cuore del documento inviato dal presidente del Financial Stability Board (FSB) e governatore della Banca d’Inghilterra, Andrew Bailey, al filone finanziario del G20, che riunisce rappresentanti dei Ministeri delle Finanze e delle Banche Centrali dei Paesi aderenti, in occasione del summit in North Carolina, che vedrà anche un capitolo dedicato all’innovazione.

Il Presidente del Consiglio per la stabilità finanziaria tratteggia un quadro generale al quanto instabile che, sullo sfondo del conflitto ancora in corso in Medio Oriente, potrebbe esporre i mercati al “rischio di una correzione potenzialmente disordinata, i cui effetti potrebbero propagarsi oltre i confini nazionali”.

A pesare maggiormente, secondo Bailey, sono soprattutto “le fragilità dei mercati del debito sovrano, le vulnerabilità del credito privato e le valutazioni particolarmente elevate di alcune attività finanziarie”.

“Un crescente potenziale di minaccia informatica”

È proprio in questo scenario che la lettera inserisce il fattore intelligenza artificiale (AI) di frontiera, che irrompe sulla scena internazionale con modelli sempre più avanzati “in termini di autonomia e capacità di risoluzione dei problemi”, ma soprattutto con “un crescente potenziale di minaccia informatica”.

Una situazione da monitorare e non sottovalutare, per il presidente di questa organizzazione in cui sono rappresentati tutti i paesi del G20, inclusi Spagna e Commissione europea.

Fondamentale, si legge nel documento, sarà “rafforzare la resilienza del sistema finanziario”, con l’invita per le autorità competenti “ad adottare misure adeguate per garantire che il rilascio e l’impiego dei modelli più avanzati avvengano in modo sicuro e responsabile su scala globale”.

I casi OpenAI, Anthropic e Meta hanno messo sotto pressione le infrastrutture finanziarie

Sono stati gli ultimi episodi legati alle AI di frontiera che hanno alimentato nuove preoccupazioni sul fronte della cybersicurezza. In particolare, OpenAI, Anthropic e Meta hanno documentato casi in cui modelli utilizzati durante test di sicurezza informatica sono riusciti a superare il perimetro controllato e a interagire con sistemi reali, arrivando fino a ottenere accessi non autorizzati (vedi il caso OpenAI-Hugging Face).

Per il sistema finanziario il rischio è duplice: da una parte, questi modelli possono automatizzare e accelerare l’individuazione e lo sfruttamento delle vulnerabilità; dall’altra, possono abbassare tempi, costi e competenze necessarie per condurre attacchi informatici. Una combinazione che potrebbe aumentare la pressione sulle infrastrutture finanziarie critiche, con conseguenze sulla continuità operativa, sui costi della sicurezza e, negli scenari più gravi, sulla stabilità del sistema.

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