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Fattura elettronica, Antonino Maggiore (Agenzia Entrate) ‘Contrasta i falsi e va verso il Fisco 4.0’

ANTONINO MAGGIORE

Anche il direttore dell’Agenzia delle Entrate, Antonino Maggiore, ha parlato per la prima volta dopo l’entrata in vigore della novità fiscale per fare sia un primo bilancio sia per respingere le critiche sui presunti disservizi sulla piattaforma dedicata per l’invio della fattura elettronica, obbligatoria anche tra i privati dal 2019 (Leggi la guida completa sull’e-Fattura per conoscere le diverse categorie esentate).

“A chi crede che non sapremo utilizzare i milioni di dati che stiamo già ricevendo con la fatturazione elettronica dico che queste informazioni saranno alla base delle nuove analisi di rischio per il contrasto all’evasione”. L’ha garantito il direttore dell’Agenzia delle Entrate che – in un’intervista al Sole 24 Ore – ha spiegato le potenzialità del nuovo strumento: “Le informazioni saranno processate per arrivare a definire degli indici in grado di indirizzare i controlli in modo puntuale. Nessuna pesca a strascico”, ha aggiunto Antonino Maggiore, “con questi dati potremmo iniziare a lavorare da subito anche alla precompilata Iva” e “i controlli più invasivi saranno concentrati solo nei confronti dei soggetti considerati maggiormente a rischio di evasione”.

Ecco, invece, come ha replicato alle critiche sui presunti disservizi registrati sull’infrastruttura tecnologica dell’Agenzia delle Entrate predisposta per ricevere le fatture elettroniche con il sistema di interscambio (Sdi): “Siamo a oltre 8 milioni di documenti già trasmessi da più di 300mila operatori appartenenti a categorie diverse. Gli scarti sono del 7,3% e, come ribadito a più riprese, il partner tecnologico Sogei ha installato delle ‘sonde’ che monitorano ogni 5-10 minuti i server e che non hanno rilevato alcuna anomalia”.

L’e-Fattura a chi dà fastidio?

La fatturazione elettronica non è uno strumento diretto per combattere l’evasione fiscale ma per contrastare le false fatture: questo concetto è ripetuto spesso, anche con onestà intellettuale, dal direttore dell’Agenzia delle Entrate. Antonino Maggiore l’ha detto la prima volta nell’audizione alla Camera il 3 ottobre scorso e l’ha ribadito durante l’intervista al Sole24Ore: “Chi non emetteva fattura per frodare il sistema non sarà, solo per questo, incentivato a farlo. Ma chi emetteva fatture false ora ci penserà bene prima di inviare un documento che sarà a disposizione dell’amministrazione finanziaria. Con il nuovo strumento si potranno intercettare situazioni anomale legate a comportamenti evasivi nei confronti dei quali si potrà agire in tempi molto più rapidi rispetto al passato mediante azioni mirate di controllo”.

Con l’e-Fattura intrapreso il percorso verso il Fisco 4.0

Infine il direttore dell’Agenzia delle Entrate considera l’e-Fattura obbligatoria anche per i privati come un passo importante che porta al Fisco 4.0. “Diciamo che è stato intrapreso un percorso importante. Un percorso verso la digitalizzazione e la modernizzazione del fisco. La fatturazione elettronica ne è un esempio lampante”.

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