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Fastweb, nel 2017 aumentati ricavi e clienti. Mobile in forte crescita (+45%)

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Continua il momento buono di Fastweb che nei primi sei mesi del 2017 consolida la propria posizione nel mercato della banda larga in Italia, confermando il trend di continuo miglioramento dei principali indicatori di redditività. Volano gli investimenti della posa della rete a banda ultralarga nei primi sei mesi dell’anno con 16 milioni in più rispetto al semestre 2016 (+6%) e pari al 33% del fatturato aziendale,  la rete a banda ultralarga di Fastweb al 30 giugno raggiungeva 7,8 milioni di unità immobiliari in 130 città con tecnologia Fiber to the Cabinet e Fiber to the Home.

Avanzano celermente sia l’estensione della rete FttC – con 19 nuove città in corso di copertura – che l’upgrade della stessa rete FttC alla tecnologia eVDSL: più del 50% delle unità abitative coperte dalla rete FttC è ormai abilitato a connessioni con velocità sino a 200 megabit al secondo.

Procede in linea con i piani anche l’estensione e potenziamento della rete FttH. Il servizio UltraFibra, con velocità in download fino ad 1 Giga – già disponibile a Milano, Roma, Bologna e Torino – sarà reso disponibile prossimamente nelle rimanenti città, a partire da Genova, Napoli e Bari, in cui UltraFibra ad 1 Giga sarà commercializzato a partire da Settembre.

Al 30 giugno 2017 la base clienti sulla rete fissa di Fastweb ha raggiunto 2.411.000 unità, con un aumento del 7% (+154.000 nuove unità) rispetto all’anno precedente. Sempre al 30 giugno, i ricavi totali di Fastweb si sono attestati a 923 milioni di euro, in crescita del 5% rispetto agli 881 milioni di euro registrati un anno prima, anche grazie alla crescente disponibilità dell’offerta di servizi a banda ultra-larga (fino ad 1 Giga al secondo) sul territorio nazionale.

L’EBITDA ha raggiunto 403 milioni di euro rispetto ai 335 milioni di euro del primo semestre 2016. Al netto di poste straordinare, l’EBITDA è stato pari a 308 milioni di euro, con una crescita del 10%. In leggera crescita anche la marginalità dell’EBITDA rispetto ai ricavi che ha raggiunto il 33% rispetto al 32% del primo semestre 2016, continuando la traiettoria di miglioramento della redditività.

Il free cash flow, tenuto conto delle uscite di cassa straordinarie per l’acquisizione del ramo d’azienda Tiscali Business e per la partecipazione in FlashFiber, si è attestato a 75 milioni di euro (+8 milioni rispetto a 12 mesi fa). Al netto delle uscite di cassa straordinarie il FCF sarebbe stato di 106 milioni di Euro, in crescita del 58% rispetto al secondo trimestre del 2016.

Fastweb conferma in termini di penetrazione di servizi di accesso ad Internet veloce, con più di 923.000 clienti che al 30 giugno 2017 hanno attivato un servizio di connettività a banda ultra-larga (+ 30% rispetto ai 710.000 attivi a Giugno 2016).

Per quanto riguarda il mercato mobile, accelera ulteriormente la forte crescita già registrata nel primo trimestre. Quadruplicata la crescita dei clienti nel primo semestre dell’anno (+ 204.000 contro i +43.000 registrati nel primo semestre 2016). I clienti mobili Fastweb a giugno 2017 sono complessivamente 880.000, in aumento del 45% rispetto ai 606.000 del giugno 2016.

Particolarmente positive nel secondo trimestre le performance della Business Unit Enterprise. In particolare Fastweb ha concluso la contrattualizzazione delle amministrazioni centrali assegnatele nell’ambito della convenzione CONSIP per il Sistema Pubblico di Connettività. Tra le amministrazioni di cui Fastweb sarà partner per i prossimi 7 anni: il MEF – incluse l’Agenzia delle Entrate, l’Agenzia del Demanio e l’Agenzia delle Dogane e Monopoli – SOGEI e INPS. Procede, anche sul versante della Pubblica Amministrazione Locale, la definizione di accordi per erogare servizi di connettività a Regioni, Comuni e Aziende Sanitarie dislocate su tutto il territorio nazionale. Le eccellenti performance della BU Enterprise, spinte anche dalla definizione di numerosi contratti per la fornitura di connettività e servizi a valore aggiunto a grandi imprese del settore privato, hanno determinato un aumento dell’ordinato del 15% rispetto al primo semestre del 2016.

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