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Exprivia Italtel nel Competence Center 4.0 di Milano, obiettivo formare più di 10 mila persone in tre anni

Presentato ufficialmente il nuovo Competence Center per l’industria 4.0 di Milano, si chiama “MADE” e sorgerà nel Campus del Politecnico. Per il progetto sono stati stanziati 22 milioni di euro di finanziamento triennale complessivo, 11 milioni dal Ministero dello Sviluppo Economico e 11 milioni da privati, di cui 14 milioni per attrezzature e personale e 8 milioni di euro per progetti di ricerca applicata e trasferimento tecnologico.

L’annuncio di “MADE” e l’illustrazione del suo piano di realizzazione sono avvenuti presso l’Aula Magna del Politecnico di Milano, alla presenza di Ferruccio Resta, Rettore del Politecnico di Milano, Marco Taisch, Professore Ordinario di Advanced and Sustainable Manufacturing, Giulio Pedrollo, Vice Presidente di Confindustria e Attilio Fontana, Presidente di Regione Lombardia.

L’obiettivo fondamentale di un’università tecnica è quello di porsi al centro delle trasformazioni del proprio territorio, di essere un punto di riferimento per lo sviluppo economico”, ha commentato Ferruccio Resta, Rettore del Politecnico di Milano.

Sentendo questa responsabilità abbiamo lavorato per promuovere idee innovative, farle crescere all’interno dell’incubatore PoliHub, sostenerle attraverso il contributo della finanza e delle imprese che scelgono di insediarsi nel Campus di Bovisa, metterle in contatto con realtà internazionali. Il Competence Center è un altro tassello all’interno di una strategia mirata, è un hub di incontro unico per le tecnologie digitali applicate al manifatturiero”.

MADE, seguendo un modello di partenariato pubblico-privato – ha specificato Marco Taisch, nominato Presidente del Competence Center – sarà un centro di competenza di rilevanza internazionale per il settore manifatturiero in grado di fornire alle imprese i servizi necessari (dall’orientamento alla formazione, dalla ricerca applicata al trasferimento tecnologico) che consentano loro di affrontare la digitalizzazione 4.0 dei processi produttivi. Le aziende che si rivolgeranno a MADE saranno quindi supportate in un percorso di crescita e di adozione di nuove tecnologie digitali a copertura dell’intero ciclo di vita del prodotto, consentendo loro di “toccare con mano” e comprendere come le soluzioni attualmente disponibili possano essere impiegate per migliorare la loro competitività”.

I competence center sono soggetti chiave per la trasformazione digitale delle imprese e rappresentano un tassello fondamentale del network per l’innovazione in chiave 4.0 disegnato con il Piano Nazionale Industria 4.0 del 2016”, ha aggiunto Giulio Pedrollo, Vice Presidente di Confindustria.

I competence center, infatti, insieme ai Digital Innovation Hub sono il punto di riferimento per le imprese che vogliono avvicinarsi a industria 4.0, conoscerne le opportunità, sperimentare le tecnologie digitali e definire progetti per integrarle nei processi produttivi”.

Il centro si estenderà su una superficie di oltre 2000 m2 e avrà sede nel Campus Bovisa – Durando del Politecnico. L’avvio delle attività sono previste per settembre 2019.

Il Campus Bovisa assicurerà un contesto particolarmente favorevole all’espansione di MADE, data la presenza di importanti realtà dedicate all’innovazione come ad esempio PoliHub, l’acceleratore che ospita 113 realtà imprenditoriali, e la nostra Joint Platform con la Tsinghua University di Pechino”, si legge in una nota dell’Ateneo.

Al momento, gli obiettivi a medio termine di MADE sono diversi, tra cui: raggiungere in tre anni più di 10.000 persone attraverso attività di informazione e divulgazione sulle potenzialità delle tecnologie digitali, erogare più di 86.000 ore‐uomo di formazione, sviluppare più di 390 progetti e 200 assessment digitali coinvolgendo circa 15.000 aziende italiane, di cui l’80% rappresentato da PMI, che saranno contattate una volta costituito il Competence Center 4.0.

Al suo interno sono raggruppate, oltre a Inail e alle Università di Bergamo, Brescia e Pavia, ben 39 imprese partner: Adecco, Aizoon Consulting, Alleantia, Altair, Alumotion, Beckhoff automation, BIP, Bosch, Brembo, Cefriel, Comau, Consoft, CSMT, Ecole, Enginsoft, Fincons, FPT Industrial, GI Group, Hitachi Rail, Hyperlean, IBM, Exprivia Italtel, Kilometro rosso, Kuka, MBDA, Parametric Technology, Prima industrie, Reply, RF Celada, Rockwell Automation, SAP, SEI Consulting, SEW Eurodrive, Siemens, STMicroelectronics, Techedge, Tesar, Trust4value, Whirlpool.

Gli utenti del Centro avranno a disposizione le più recenti tecnologie digitali per l’industria manifatturiera: “Organizzate in isole multi-funzionali – è spiegato nella nota del Politecnico – potranno essere visitate, utilizzate per la formazione e il training dei lavoratori secondo un approccio concreto oppure servire per i progetti di trasferimento tecnologico. Si potrà ad esempio comprendere come la realtà aumentata possa essere utilizzata in fase di progettazione o per supportare in remoto la manutenzione degli impianti, e sarà possibile verificare come la robotica collaborativa possa aiutare nei processi di assemblaggio”.

Il monitoraggio e l’analisi dei dati, usando tecnologie big data e di cybersecurity, saranno utili allo sviluppo di soluzioni per consentire di ridurre i consumi energetici e migliorare la qualità e le prestazioni degli impianti. Il lean manufacturing e la movimentazione interna, infine, potranno trovare spazio come abilitatori della fabbrica del futuro.

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