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Energia elettrica: in Italia si continua a pagare di più rispetto al resto dell’UE

Anche a luglio le bollette elettriche italiane sono state tra le più care all’interno dei Paesi UE. Il PUN, il prezzo all’ingrosso dell’elettricità, è salito a luglio rispetto al mese precedente e mostra un forte divario rispetto al corrispondente valore utilizzato in altri Stati europei. Il prezzo all’ingrosso è uno dei principali fattori che spingono all’insù le bollette italiane, ma non è l’unico: i prezzi elevati sono dovuti anche al sistema di funzionamento del mercato elettrico, alla forte dipendenza dell’Italia dal gas e dalle condizioni climatiche. Verificare regolarmente le offerte luce disponibili sul mercato libero è di grande aiuto per tenere al minimo i costi della bolletta elettrica: il comparatore di SOStariffe.it fa un’analisi dettagliata delle offerte di più operatori partner e facilita la ricerca delle tariffe più convenienti.

Prezzo dell’elettricità in Italia tra i più cari in UE

Secondo i dati forniti da Ember, il PUN di luglio 2025 è stato di 113,3 €/MWh, il 26% in più rispetto al dato medio UE (circa 90 €/MWh).

Osservando i dati si nota come ci sia un forte divario all’interno dell’UE tra i prezzi dell’elettricità. Il dato italiano di luglio 2025 risulta più caro rispetto a quello di molti altri Stati, ma con percentuali diverse: nel mese di luglio l’Italia ha pagato l’elettricità poco più del 20% rispetto alla Francia (quasi 80 €/MWh), circa il 55% in più rispetto alla Spagna (74 €/MWh) e quasi il quadruplo della Svezia (29 €/MWh).

Le cause del caro energia italiano

Le bollette italiane dell’energia elettrica sono tra le più care d’Europa per diversi motivi. A influenzare il PUN mantenendolo stabilmente superiore rispetto alla media europea è, innanzitutto, la forte dipendenza del sistema energetico italiano dal gas.

Mentre gli altri Paesi europei utilizzano il gas per produrre una quota contenuta di elettricità (si va dal 3% della Francia al 17% della Spagna), l’Italia lo usa per generare il 45% dell’energia elettrica. Questa forte interconnessione tra luce e gas fa sì che l’aumento di quest’ultimo si rifletta immancabilmente in un aumento anche della prima.

A contribuire al caro bollette italiano è anche il meccanismo di formazione del prezzo sul mercato. Il PUN viene determinato sulla Borsa elettrica dall’incontro tra domanda e offerta, applicando il prezzo marginale. Il funzionamento della borsa prevede che i produttori di energia determinino il prezzo minimo a cui sono disposti a vendere l’elettricità prodotta. Queste offerte vengono classificate a partire dal prezzo più basso a quello più alto. Il fabbisogno energetico viene man mano coperto dai vari produttori e il prezzo finale che si forma sul mercato è quello dell’ultimo produttore che soddisfa le richieste della domanda: tutta l’energia viene scambiata a questo prezzo.

Per effetto di questo sistema, tipicamente il prezzo dell’elettricità corrisponde a quello prodotto utilizzando il gas come materia prima, dal momento che l’energia da fonti rinnovabili ha costi di produzione inferiori.

A incidere sul prezzo all’ingrosso dell’energia elettrica sono anche le condizioni climatiche. Le ondate di calore generano normalmente picchi nella domanda di energia, necessaria per alimentare i sistemi di condizionamento. Il clima molto caldo riduce inoltre la quota di energia proveniente da fonti come l’eolico e l’idroelettrico.

Infine, in base ai risultati di un’indagine conoscitiva dell’ARERA, c’è il sospetto che siano state attuate manovre manipolatorie del mercato. In particolare, l’ipotesi su cui si sta indagando è che alcuni produttori abbiano dichiarato una minore capacità produttiva, facendo salire artificiosamente il prezzo marginale e ottenendo un maggiore profitto.

Come risparmiare sulla bolletta con le migliori offerte luce

Per difendersi dal caro energia e alleggerire il peso delle bollette, la scelta più efficace è confrontare le tariffe disponibili sul mercato libero.

La concorrenza tra fornitori permette di poter scegliere tra prezzi, bonus e condizioni differenti: approfittarne significa poter individuare la soluzione più adatta alle proprie esigenze di consumo e al proprio stile di vita.

Utilizzare un comparatore come SOStariffe.it permette di avere una panoramica chiara e aggiornata delle migliori offerte luce degli operatori partner, con la possibilità di stimare il risparmio annuo rispetto alla tariffa attuale. In questo modo è semplice trovare l’opzione più conveniente: si può decidere di bloccare il prezzo per tutelarsi da nuovi aumenti e avere maggiore controllo sui costi energetici, ad esempio, oppure optare per un’offerta variabile che consente di pagare l’elettricità sempre al valore di mercato.

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