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eCommerce, in Italia crescita del 20% nel 2022. Manti (Ceo BRT): “Velocità e sostenibilità le chiavi per conquistare il cliente’

Il  sistema dell’e-commerce continua ad essere strumento indispensabile di crescita per le aziende, anche se registra un’evoluzione più controllata in un contesto complesso come l’attuale, accrescendo ancora di più il ruolo strategico della logistica. Oggi siamo di fronte a cambiamenti profondissimi in una sorta di “super stretch e-commerce” che tocca la quasi totalità delle fasce di consumatori, con un unico comun denominatore: ricevere il prodotto al massimo dell’eccellenza, al massimo della flessibilità e al massimo della velocità. Le aziende sono chiamate ad un impegno esponenziale nell’innovazione tecnologica e nella ricerca di nuove economie di scala, in termini di presidio della supply chain e di controllo sulla reverse logistics. 

Il loro successo si giocherà sempre più sulla capacità di bilanciare performance, marginalità e sostenibilità, mentre la sfida futura per tutti sarà unire in un dialogo virtuoso, logistica di seconda generazione, soluzioni 100% customer centric, contenimento dell’impatto ambientale contribuendo a nuovi modelli di smart cities. BRT sta cogliendo queste sfide con nuovi investimenti tecnologici che proprio in questi giorni implementano la nuova piattaforma myBRT, per gestire in modo autonomo e personalizzato le fasi del processo di consegna, l’estensione della rete BRT-fermopoint e delle opzioni di ritiro, continuando a evolversi verso un ruolo di “business service partner” che supporta in modo trasversale la crescita delle imprese-clienti. 

A parlare così è Dalmazio Manti, CEO di BRT, prima azienda italiana del trasporto espresso oggi parte di DPDgroup, il maggior operatore europeo del settore, a margine della presentazione dei dati dell’Osservatorio eCommerce B2c della School of Management del Politecnico di Milano e di Netcomm. I risultati della ricerca sono stati illustrati nel corso del convegno “eCommerce B2C: verso una crescita sostenibile?”.

In questa occasione il CEO di BRT ha analizzato una serie di trend e cambiamenti in atto nel sistema. “I dati dell’Osservatorio e-commerce B2C curato da Politecnico di Milano, in collaborazione con Netcomm, restituiscono un quadro di settore con dinamiche sicuramente più difficili e complesse da gestire.  – commenta MantiIn BRT stiamo affrontando con massimo impegno questo nuovo contesto in cui il servizio deve essere sempre più istantaneo e flessibile e operatori e clienti alzano sempre più l’asticella delle aspettative e della performance. In questo quadro stiamo sviluppando investimenti rilevanti nella digitalizzazione per fornire visibilità in real-time, sui vari touch point della supply chain e sulla reverse logistics. Un esempio per tutti, promosso proprio in questi giorni su scala europea insieme a DPDgroup, è la nuova piattaforma myBRT – destinatario entrata in una fase di ulteriore sviluppo e che permette all’utente di gestire la consegna in completa autonomia e con un range di opzioni modificabili e monitorabili in tempo reale di avanguardia. In questa logica è anche cresciuta molto la nostra rete BRT-fermopoint, fatta di esercizi talora aperti anche nei week-end, fino a tarda sera o con orario continuato, e in generale tutte le strategie di presidio dell’ultimo miglio, per una consegna sempre più veloce, conveniente e sostenibile. Le nostre ricerche – prosegue Manti – ci dicono che decresce sempre più la quota dei consumatori che si fa recapitare la propria spedizione a casa, a favore di soluzioni out of home quali lockers e punti di ritiro decentrati. Queste modalità, in continua evoluzione, si spingeranno fino a portare a compimento il 100% delle consegne con un impatto sempre più positivo sull’ambiente, in linea con nuovi modelli di smart cities”.

Come primo operatore nazionale della consegna espressa in Italia, BRT detiene una quota di mercato globale interno del 30%. In questo contesto assume particolare rilevanza l’implementazione della nuova piattaforma tecnologica myBRT – destinatario, per gestire la consegna delle spedizioni con un ampio sistema di opzioni tra cui finestra di consegna di 2 ore, notifiche in tempo reale, tracking istantaneo della spedizione, consegna colli al piano, ricezione anche sabato e domenica o ad orari non ordinari presso uno dei  punti di ritiro BRT-fermopoint. I BRT-fermopoint costituiscono una rete che conta oltre 6.000 punti, quindi ormai capillare sul territorio, fatta di edicole, tabaccherie, cartolerie, bar e altri piccoli esercizi che il cliente può scegliere come luogo di ritiro e consegna.

Malgrado una congiuntura sicuramente difficile, BRT continua ad investire nel rispetto del proprio Piano industriale 2020-2025 e a credere nel futuro con nuove progettualità conclude Manticon la visione di evolversi come “business service partner” per offrire un supporto trasversale alla crescita delle imprese-clienti.”

L’azienda conta oggi su un sistema di oltre 200 filiali, 35 hub parcel, 13 hub messaggeria, 10 impianti di logistica a cui si unisce la rete degli oltre 6.000 BRT-fermopoint.  BRT ha consegnato oltre 227 milioni di parcel nel 2021 con un fatturato dichiarato di ca. 1.775 milioni di euro (+14% rispetto al 2020).

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