L'approfondimento

Documenti falsi in vendita su internet, un viaggio nel Dark Web

di Livio Varriale, giornalista e scrittore |

Se i compratori nel web sono stati ad oggi circa 100.000 per un business che si aggira intorno ai 100 milioni circa, quanto sarà il volume d’affari nella vita reale? Dieci, venti volte tanto? Siamo sicuri che gli Stati non sappiano nulla di quanto avviene circa il rilascio “sottobanco” di documenti originali nel mercato reale?

Documenti falsi in vendita all’interno della rete internet. Questa non è una novità se immaginiamo che sono tanti i casi di cronaca che riportano ad episodi di documentazioni fasulle che vengono rilasciate ad immigrati, criminali e semplici cittadini. Quello che invece sorprende di più, è il fatto che è possibile cambiare identità oppure cambiare nazionalità con molta semplicità senza ricorrere a pezzi di carta fasulli e non riconosciuti. I costi sono contenuti e partono dai 50 dollari per un singolo documento di identità, fino ad arrivare ai 2500 dollari circa per un kit completo composto da Passaporto e documenti di vario genere. Dov’è quindi la sorpresa nel comprare un passaporto falso? Nessuna, se non fosse per il fatto che quello venduto non sia un documento “pezzotto” bensì un vero e proprio certificato di cittadinanza rilasciato da una Nazione.

Livio Varriale, giornalista e scrittore

Continua quindi il viaggio nel Dark Web e continua la mia ricerca nel trovare vere azioni criminali che si possono tranquillamente constatare nel mondo reale se si cerca negli ambienti che io definisco “borderline” perché non sappiamo mai se dietro questi giri economici sul web, come nella vita reale, si trovino solo organizzazioni malavitose oppure pezzi deviati dello Stato.

Chiunque può acquistare un documento falso, ma in pochi possono vendere una identità riconosciuta ed è qui che prima di iniziare il viaggio, ma prima dobbiamo fare un appunto che già abbiamo rimarcato nella ricerca svolta su questo portale inerente la composizione del dark web: la parte più oscura e dimenticata della rete internet.

La maggior parte dei siti .onion non sono funzionanti, oppure vuoti, tanti invece sono delle pagine trappola, scam per l’esattezza, dove ci si viene truffati. Questa volta, però, entriamo nel dettaglio dei markets, i mercati neri, dove si annidano tanti truffatori, ma almeno c’è una garanzia: l’escrow. Sì, un intermediario che trattiene i tuoi soldi e paga solo se il servizio o i prodotto è arrivato all’acquirente.
Ed ecco allora che, nell’inchiesta realizzata a puntate nel mio canale YouTube, sono andato a vedere chi vende documenti, quanti ne ha venduti e quale tipologia di certificati viene rilasciata.

PASSAPORTI

Tanti venditori e tante offerte che si possono contare in circa 10.000 unità se consideriamo tutti i mercati visionati, ma poche opportunità che “puzzano” di vero. Qui ad esempio è offerto un passaporto tedesco registrato venduto a 2.000 dollari. In pochi giorni, max un mese circa, è possibile appunto avere un documento tedesco con cui è possibile viaggiare in tutto il mondo.

Con mille dollari in più, invece, è possibile averlo nei tempi espressi di 10 giorni. Anche se questo prodotto è terminato, quello espresso, comunque ne sono stati venduti già 50. Chi vende in questo caso non si presenta come un commerciante, ma come un soggetto che “tiene famiglia” ed aiuta persone bisognose in cerca di una nuova Patria. In effetti i prezzi sono bassi, se consideriamo che tempo fa, tre anni per l’esattezza quando facevo ricerche per la pubblicazione del mio libro, fu proposta a chi vi scrive una cittadinanza Albanese per 50.000 dollari ed una Thailandese per 300.000.

PACCHETTO DI IDENTITÀ

Con 50 euro, invece, è possibile acquistare 3500 files e modelli che contengono informazioni di persone in carne ed ossa e tipologie di documenti provenienti da tutto il mondo. L’utilizzo? Semplicemente quello di crearsi una o più identità nel web dove è possibile appunto fare acquisti o richiedere servizi sotto mentite spoglie. Prodotti simili se ne vendono a bizzeffe. Molte volte le fonti di questi documenti sono negozi che richiedono i documenti di identità per poi erogare servizi sotto forma di contratti.

E se c’è bisogno di personalizzarli, è possibile farlo grazie a questo venditore che fornisce un servizio “custom” grazie all’utilizzo di Photoshop o altri software di editing grafico conosciuti.

Basta solo fornire copia o FAC-Simile del documento o semplicemente un link ricavato tramite una semplice ricerca su Google Search.

RIFUGIATI POLITICI A PAGAMENTO

Quello che ancora sorprende di più nel dettaglio di alcuni venditori, è certamente la vendita dello “status” di rifugiato politico. Possibile acquistarlo per diversi paesi come Francia, Germania, Lussemburgo, Canada e pochi altri paesi. Dura un anno, ma ti promettono che se lo compri, avrai anche un fisso mensile dallo Stato di 1.000 euro circa, considerando anche la facilità di inserimento nella società a dispetto di un immigrato regolare, o addirittura irregolare. E’ possibile anche inserire nel proprio stato di rifugiato, tutti i componenti della propria famiglia.

CONCLUSIONI

Bisognerebbe acquistare questi prodotti per comprenderne la validità, ma se il Market è affidabile perché storico e se i prodotti in vendita sono stati acquistati da 100.000 persone in generale, un fondo di verità ci sarà sicuramente. Come è sicuro anche il fatto che questi portali non solo vendono questi prodotti, ma anche altri di generi diversi. Quindi, visto che il Dark Web si basa sull’affidabilità di un mercato e dei suoi venditori, più sono storici, più c’è uno storico di transazioni per un prodotto o servizio, più si è credibili ed affidabili. A proposito della fiducia. “Ti devi fidare” lo dico sempre a tutti coloro che scelgono una marca di smartphone o di dispositivi IoT di ultima generazione ed anche questa volta c’è bisogno di mostrare grande fiducia a chi fornirà una nuova nazionalità o identità. Oltre ai dati biometrici come le impronte digitali ed i propri tratti somatici, c’è bisogno di fornire anche la propria foto. Come sempre concludo con alcuni interrogativi per aprire la mente al lettore:

Perché molti dei paesi coinvolti sono gli stessi che attuano per la maggiore politiche di ospitalità apparentemente “selvaggia”?

Se i compratori nel web sono stati ad oggi circa 100.000 per un business che si aggira intorno ai 100 milioni circa, quanto sarà il volume d’affari nella vita reale? Dieci, venti volte tanto?

Siamo sicuri che gli Stati non sappiano nulla di quanto avviene circa il rilascio “sottobanco” di documenti ORIGINALI nel mercato reale?
Siamo sicuri che sono solo i disperati che ne usufruiscono e non anche le organizzazioni criminali?

Se volete dare uno sguardo alla video inchiesta articolata in 5 puntate, sarà pubblicata nelle prossime settimane sul mio canale YouTube.