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#Datagate. Internet è la ‘Mappa del tesoro’ dell’NSA

Datagate

Una mappa di tutto internet: di ogni dispositivo connesso, in qualunque luogo e a qualsiasi ora. È questo il progetto segreto dei servizi americani e britannici – la NSA e il GCHQ – per creare una mappa interattiva dell’internet globale in tempo reale.

Lo rivela il tedesco Der Spiegel sulla base di nuovi documenti fatti trapelare da Edward Snowden, la ‘talpa’ del Datagate. Il progetto, spiega il giornale, non a caso è stato battezzato ‘Mappa del tesoro’ e ambisce a “creare una mappa di tutta internet: non solo monitorando il traffico che passa attraverso i cavi, ma anche identificando attraverso quali dispositivi questo traffico viene tramesso”. Il programma, continua Der Spiegel, “permetterebbe di creare una mappa interattiva di internet, quasi in tempo reale”.

A rivelare i dettagli di questo nuovo capitolo del Datagate, scoppiato nel giugno dello scorso anno, era stato già il New York Times alla fine dello scorso anno, ma all’epoca la NSA si era affrettata a minimizzarne la portata, spiegando che la ‘Mappa del Tesoro’ non era usata per scopi di sorveglianza ma per comprendere le reti di computer…

Der Spiegel rivela invece come l’intento delle intelligence americana e britannica fosse invece molto più aggressivo perché avrebbe fornito una sorta di cartina da utilizzare in caso di cyber-guerra.

Nel mirino delle agenzie, le reti dei maggiori operatori telefonici mondiali, tra cui Deutsche Telekom, casa madre dell’operatore Usa T-Mobile, e di Netcologne. Queste reti, secondo i documenti di Snowden, sarebbero state attentamente monitorate per analizzare i dati trasmessi e spiare i dispositivi connessi.

L’operatore storico tedesco ha comunque reso noto di stare indagando sulla questione, precisando di non aver rilevato al momento alcuna traccia di un’intromissione illecita nella sua rete.

“Stiamo cercando qualunque indicazione di possibili manipolazioni, ma non ne abbiamo ancora trovato”, ha riferito un portavoce della società.

“Sarebbe totalmente inaccettabile se l’intelligence di un paese straniero fosse penetrata illegalmente nelle nostre reti”, ha aggiunto il portavoce precisando anche che la società ha contattato le autorità di sicurezza tedesche.

Queste informazioni, se confermate, sarebbero una nuova causa di attrito tra gli Usa e la Germania, dopo le precedenti rivelazioni in base alle quali l’NSA avrebbe spiato il cellulare del Cancelliere Angela Merkel.

Nei giorni scorsi, invece, nuovi documenti presentati in tribunale da Yahoo! hanno rivelato che il governo americano aveva minacciato l’azienda di una multa da 250 mila dollari al giorno se non avesse accettato dio concedere all’NSA l’accesso ai dati degli utenti.

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