Key4biz

Data center: mercato globale in crescita del 13% nel 2019. L’Asia si prepara al sorpasso sugli USA

Dalle strade di Tokyo alle colline assolate di San Francisco, il mondo dei data center (retail, wholesale e hyperscale) sta affrontando un drastico processo di cambiamento, innovazione e adeguamento, alimentato dalla trasformazione digitale e le sue tecnologie.

L’iperconnettività, la ricerca delle interconnessioni crescenti, l’edge computing, le software technologies, l’intelligenza artificiale, il machine learning, il cloud, l’internet delle cose, le piattaforme big data analytics e le future reti 5G stanno accelerando il cambiamento, che potrebbe rivelarsi sotto diverse forme, tra cui il passaggio da strutture di grandi dimensioni a qualcosa di più piccolo e diffuso, che molti attendono nell’arco di un decennio al massimo.

Decine di miliardi di device connessi in rete e capaci di interconnettersi tra loro grazie all’Internet of things (IoT), stanno progressivamente invadendo i mercati e la nostra quotidianità.
Un esempio è AI Cube di Huawei, smart speaker e allo stesso tempo router 4G per smart home, in grado di connettere in rete e tra loro decine di device, se non centinaia in un futuro molto prossimo.

Di smart speaker, come Echo di Amazon, l’HomePod di Apple e Google Home, ne sono stati venduti 550 milioni in tutto il mondo solo nel 2018, con la Cina che lentamente, ma inesorabilmente, comincia a rosicchiare fette di mercato, ad esempio con Alibaba (+36%) e Baidu (+19%).

Ulteriori fonti di dati, nel grande e costante flusso globale (big data) che si gonfia ogni minuto che passa, sono le case connesse in rete (smart home), le auto connesse in rete (connected cars), le stesse smart cities.

In base ai trend contenuti nel nuovo “Global Data Centre Colocation & Interconnection Report” di Structure Research, il mercato mondiale dei data center passerà dai 39 miliardi di dollari del 2018 ai 44 miliardi di dollari di fine 2019, con proiezioni entusiasmanti per il 2024 di una crescita del 60% rispetto a oggi a 70 miliardi di dollari.

Il 68% di tale mercato riguarderà il segmento retail, che varrà 29 miliardi di dollari entro la fine di quest’anno, con un incremento del 7% sull’anno passato (che si è chiuso a 27 miliardi di dollari).
Il 32% del mercato va al segmento wholesale, all’ingrosso, che passerà dai 13 miliardi del 2018 agli attesi 15 miliardi circa di fine 2019.

Cresceranno anche le dimensioni del suolo occupato dai data center in tutto il mondo, con la stima di un’estensione pari a 1.830 campi da football americano entro il 2024, 1.355 con molta probabilità entro la fine del 2019.

A livello di leadership globale, gli Stati Uniti, che per il 2019 sono attesi raggiungere il 45% dei megawatt (MW) disponibili, scenderanno al 40% entro il 2024, mentre crescerà l’Asia, che potrebbe raggiungere il 39%. Più indietro l’Europa, assieme a Medio Oriente e Africa, che assieme supereranno appena il 20%.

Un altro dato di grande rilevanza, nel panorama globale dei data center, sono le città che li ospitano e i territori coinvolti e seguendo la classifica in base al consumo di MW, la prima cosa che si nota è l’affermazione del mercato asiatico.
Tra le prime dieci città al mondo, sono quasi tutti asiatiche: Londra e territori del North Virginia al primo posto, seguiti da Tokyo, Shanghai, Hong Kong, Sydney, Singapore, Mumbai, Osaka, Pechino e Guangzhou.
Seguono ad una certa distanza Amsterdam, Francoforte, Phoenix e Atlanta.

Exit mobile version