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Covid-19, quanto spesso e come devi pulire lo smartphone

Gli esperti lo hanno già detto ben prima del coronavirus, lo smartphone porta su di sé più batteri della tavoletta del bagno. E in tempi di pandemia la necessità di tenere pulito il telefonino diventa ancor più urgente.

Tanto più che le autorità sanitarie sono martellanti sulla necessità di lavarsi le mani accuratamente per diminuire il rischio di contagio e che lo smartphone è di gran lunga l’oggetto che chiunque tiene più a lungo in mano. La guida è stata pubblicata sull’Evening Standard.

Quanto tempo sopravvive il coronavirus sugli oggetti?

Al momento non si sa con esattezza quanto a lungo il coronavirus sopravviva sugli oggetti, ma studi passati relativi ad altri virus come la Sars dimostrano che i germi possono sopravvivere da un minimo di qualche ora a diversi giorni, a seconda del tipo di superficie, del livello di temperatura e di umidità.

Quanto spesso devi pulire il tuo smartphone?

Uno studio condotto dal Public Health England ha risocntrato la presenza di tracce fecali (in grado d provocare infezioni gastrointestinali) sulla maggior parte delle superfici più comunemente toccate, fra cui gli smartphone. Una notizia che turba ma quanto mai reale.

Esperti di salute hanno detto alla trasmissione Good Morning America che sarebbe il caso di lavare lo smartphone ogni volta che ci laviamo le mani, strofinandolo.

William Keevil, professore di salute ambientale alla University of Southampton, ha detto che: “Tu potrai pure lavarti le mani quanto vuoi, però se cominci a toccare lo screen del tuo smartphone e poi ti tocchi la faccia si tratta di una potenziale via di contagio”.

Come lavare lo smartphone?

Secondo i principali produttori di smartphone, è meglio evitare l’uso di alcol o di fazzoletti intrisi di antibatterico. La cosa migliore è un panno morbido monouso o un panno carta o in alternativa dei dischetti in cotone idrofilo da buttare dopo l’uso. Inumidire leggermente con la soluzione di acqua e alcol.

La principale preoccupazione è quella di danneggiare la pellicola protettiva dello schermo, il che per assurdo renderebbe più semplice per i germi di attaccarsi ed espandersi sulla superficie del display.

I produttori consigliano invece di usare un panno morbido, leggermente umido, privo di lanugine mentre a dispositivo spento. Va bene anche una pezzetta, come quelle usate per pulire gli occhiali. Dicono di usare acqua calda saponata, magari con uno spruzzino, ma avvertono che è fondamentale evitare di portare l’umidità nell’attacco della ricarica e in qualsiasi altra apertura del device. La maggior parte degli smartphone più nuovi è impermeabile, ma è meglio controllare in anticipo.

Si può preparare una soluzione di acqua al 50% e alcol etilico (50%). 

Non basta pulire la parte frontale dello smartphone. E’ necessario strofinare bene anche il retro, l’interno e anche i bordi. Per gli attacchi della ricarica si può usare anche uno stuzzicadenti per raggiungere le parti più interne del device.

Non immergere lo smartphone in nessun liquido igienizzante.

Per una pulizia profonda è meglio scollegare tutte le prese e staccare tutti gli accessori.

Esistono anche dei particolari fazzoletti in vendita per la pulizia dello smartphone, acquistabili online, così come dei saponi ad hoc per smartphone.

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