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Cosa Compro. Oppo R15 Pro, smartphone (quasi) top di gamma disponibile anche in Italia

Vogliamo cominciare questo articolo con una domanda, o meglio, una provocazione, molto probabilmente neanche molto originale: ha ancora senso spendere oltre 1000 euro per uno smartphone top di gamma? Sia chiaro: non si tratta di una critica a coloro che decidono di acquistare un prodotto con i propri soldi, tutt’altro. Il quesito, però, si riferisce al un confronto tra i top di gamma più blasonati e altri terminali che sempre più frequentemente fanno capolino nel mercato: un esempio concreto è, ad esempio, l’R15 Pro, ultimo nato in casa Oppo, la quinta casa produttrice di smartphone (per numero di dispositivi commercializzati) a livello globale.

Ovviamente, se andiamo più nel dettaglio tecnico (hardware e software) e costruttivo, le differenze ci sono, ma il dubbio è che una grossa fetta di utenti che acquista prodotti di fascia altissima potrebbero avere la stessa esperienza di utilizzo anche con un prodotto come, appunto, l’R15 Pro, a circa la metà del prezzo.

Design e display di qualità

Non travisate le nostre parole: lo smartphone è ben costruito, ha una certa personalità, grazie soprattutto al tipo di colori scelti per la scocca unibody, nonostante la decisione di aggiungere anche qui il “notch”, ormai quasi insopportabile. Ma il mix tra metallo e vetro, l’ampio display AMOLED da circa 6,3 pollici con risoluzione di 2280 x 1080 pixel (protetto da Gorilla Glass 5), dall’ottima resa, anche sotto la luce del sole, il design moderno e ben curato, sono il primo impatto positivo di questo prodotto.

Prestazioni di alto livello

E anche le prestazioni sono davvero interessanti: abbiamo un chipset Qualcomm Snapdragon 660 con processore octa-core (2,2 GHz e 1,8 GHz) e ben 6 GB di RAM. La GPU è l’Adreno 512. Questo significa un ottimo lavoro dal punto di vista delle prestazioni, senza surriscaldamenti o particolari rallentamenti. Certo, non è il chip più potente sul mercato, ma come già scritto in precedenza, una grossa fetta di utenza non ha bisogno di “forza bruta” su uno smartphone: giocare una volta ogni tanto con sessioni non troppo pesanti, chattare, navigare sul Web, guardare qualche video in streaming, scattare qualche foto da condividere sui social, etc…, non necessitano certo di processori super potenti.

Connettività completa

Anche dal punto di vista della connettività l’Oppo R15 Pro ha tutto quello di cui un utente ha bisogno: supporto LTE+ (cosi da poter sfruttare anche le migliori tariffe 4G degli operatori italiani), Wifi (2,4/5,1/5,8 GHz), NFC, GPS, Bluetooth 5.0 e OTG. È un dual sim: si potranno, quindi, utilizzare due differenti compagnie in contemporanea.

Fotocamere con ottimi scatti (e selfie “avanzati”)

Per quanto riguarda il comparto fotografico, nella parte posteriore c’è spazio per un doppio sensore, da 20 e 16 Megapixel (apertura ƒ/1.7), con autofocus, flash, riconoscimento automatico delle scene e videoregistrazione in 4K a 30 fps. Le foto scattate, come alcuni test hanno confermato, sono ottimi in condizioni di buona luminosità, meno quando la luce cala, anche se si comporta comunque abbastanza bene. Non è presente la stabilizzazione, ma in linea generale sia foto che video sono promossi, soprattutto quando la luce è presente.

Ma questo dispositivo è più concentrato verso la fotocamera frontale, da ben 20 Megapixel: un vero e proprio selfie phone, grazie all’intelligenza artificiale che riesce a riconoscere in pochi istanti il genere, il colore della pelle, la forma del volto, le caratteristiche dei tratti, etc…, cosi da poter personalizzare al meglio gli autoscatti. Si potranno effettuare ritratti artistici, aggiungere effetti e molto altro.

Spazio generoso per l’archiviazione

Per quanto riguarda la memoria di archiviazione, l’Oppo R15 Pro arriva con un ampio storage da ben 128 GB, con in più la possibilità di estendere lo spazio di ulteriori 256 GB, attraverso l’utilizzo delle microSD.

Autonomia nella media

La batteria è un modulo da 3400 mAh, in grado di portarci a fine giornata senza troppi problemi. Supporta, inoltre, la ricarica rapida.

Tra le altre caratteristiche degne di nota segnaliamo la presenza del sensore di impronte, posto sul retro, di un sistema di riconoscimento facciale e del sistema operativo Android in versione 8.1, personalizzato dall’azienda con l’interfaccia proprietarioa ColorOS 5.1 (per certi versi molto simile, forse anche un po’ troppo, ad iOS).

Prezzo importante, ma la metà dei top di gamma

Quanto costa? L’Oppo R15 Pro è disponibile già da qualche giorno anche sul mercato italiano, ad un prezzo di 649 euro: diciamo la verità, la cifra è sempre importante se confrontata ad altri prodotti sul mercato di fascia media, ma questo prodotto punta ad un livello leggermente più alto e inoltre, ne siamo certi, il prezzo si farà ancora più allettante nel giro di pochissimo tempo. Le colorazioni disponibili sono due: Ruby Red e Cosmic Purple.

Insomma, si tratta un prodotto da prendere in considerazione se volete avere qualcosa di più di un normale medio gamma, con diversi aspetti da vero e proprio top, che riesca a soddisfarvi al massimo nell’utilizzo quotidiano. La risposta alla domanda iniziale, quindi, è no, non è necessario spendere una cifra esagerata per avere un dispositivo di qualità che sfiori la fascia alta del mercato, soprattutto per chi non è vincolato da ecosistemi, non utilizza lo smartphone per operazioni estremamente difficoltose e complesse o non ha interesse verso un brand particolare.

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