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Cosa Compro. Honor 6A, smartphone compatto ad un ottimo prezzo

Il nuovo modello di casa Honor si basa quasi esclusivamente sulla concretezza. Via tutti i fronzoli dei dispositivi delle ultime generazioni, come ad esempio il sensore delle impronte digitali.

di Silvio Spina |

Rubrica settimanale Cosa Compro, frutto della collaborazione fra Key4biz e SosTariffe. Un servizio al consumatore: qualità, virtù e difetti dei prodotti hitech di uso quotidiano. Per consultare tutti gli articoli clicca qui.

Tra gli ultimi prodotti del fortunato brand Honor (di proprietà di Huawei), è arrivato nelle scorse settimane sul mercato il nuovo 6A: questa volta l’azienda punta su una fascia di mercato molto più economica rispetto al top di gamma Honor 9, ma mantiene la concretezza e la qualità anche su questo livello. Un telefono rivolto sostanzialmente a chi non pretende troppo da uno smartphone, ma vuole comunque un buon prodotto con una scheda tecnica discreta.

 

Design

 

La scocca in metallo e le linee arrotondate rendono il dispositivo molto minimale ed elegante: l’impressione è quella di avere in mano uno smartphone ben più “premium” rispetto alla sua vera natura. Nella parte posteriore troviamo solo ed esclusivamente il modulo fotografico e il flash: nessun sensore di impronte digitale, quindi, anche se per questa tipologia di terminale e per la fascia d’utenza di riferimento non è poi una grande assenza.

 

Display

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Nella parte frontale, invece, troviamo un bel display da 5 pollici con una risoluzione HD (1280 x 720 pixel). La resa è buona, anche quando ci si trova sotto la luce del sole. È presente il sensore di luminosità, non del tutto scontato per un dispositivo di fascia più economica.

 

Connettività e reti

 

Parlando di connettività, l’Honor 6A può contare sull’LTE (fino ad un massimo di 150 Mbps in download e 50 Mbps in upload, quindi utilizzabile con la maggior parte delle migliori tariffe 4G dei principali operatori) e sul supporto dual sim (il secondo slot può essere utilizzato in alternativa per una microSD). Non mancano il Wi-fi 802.11 b/g/n dual band, il Bluetooth 4.1, l’USB 2.0 e il GPS/A-GPS/GLONASS. È provvisto, inoltre del jack da 3,5 mm per le cuffie.

 

Fotocamere

 

Le due fotocamere integrate (una posteriore e una frontale) si comportano più che egregiamente nelle situazioni con buona luminosità, mentre perdono abbastanza quando le luci si attenuano. Il modulo principale è da 13 Megapixel, con flash singolo, autofocus e possibilità di catturare video in qualità Full HD (a 30 fps). La messa a fuoco è rapida se confrontata ad altri prodotti della stessa fascia di mercato.

 

La camera frontale, invece, è da 5 Megapixel, più che sufficiente per scattare immagini e selifes da condividere subito con amici e familiari. È in grado di registrare anch’essa dei video ma non abbiamo informazioni in merito alla risoluzione massima. Il software Honor per la fotocamera è abbastanza completo e permette di sbizzarrirsi con varie funzionalità, tra cui il timelapse, lo slow motion, l’HDR per le foto, la modalità pro per i video e gli scatti, etc…

 

Memoria, RAM e processore

 

E passiamo ora al cuore di questo Honor 6A: il chipset è un Qualcomm Snapdragon 430, con processore octa-core (4 core a 1,4 GHz e 4 core a 1,1 GHz), mentre la RAM si attesta a 2 GB. Le prestazioni non sono paragonabili ai altri terminali della gamma Honor superiore , ma nell’uso quotidiano il telefono risponde bene. Ovviamente non è un prodotto da spremere con un utilizzo estremo e pesante, ma può gestire diverse funzionalità avanzate, come ad esempio il multiwindow per utilizzare due app contemporaneamente sul display.

 

La memoria interna dello smartphone è di 16 GB, espandibili grazie alla presenza dello slot (come abbiamo accennato in precedenza, utilizzabile in alternativa per una seconda sim card): la capacità massima supportata è di 128 GB.

 

Sistema operativo

 

Il sistema operativo preinstallato sul terminale è Android in versione 7.0 Nougat: come tutti i telefoni Huawei e Honor, anche su questo modello troviamo l’interfaccia fortemente personalizzata dall’azienda, la EMUI (nella versione 5.1). E’ una UI molto particolare, che strizza un po’ l’occhio ad iOS nello stile, molto facile e intuitiva da utilizzare. Il software gira abbastanza bene nell’uso normale ma potrebbe fare i conti con qualche lag nel caso in cui venga sottoposto ad uno stress maggiore.

 

Autonomia

 

La batteria del Huawei 6A è un modulo da 3020 mAh. Secondo i dati forniti dall’azienda, si arriverà a circa 32 ore di conversazione, 16 ore di visualizzazione video in qualità HD, 8 ore di navigazione su rete 4G e 47 ore di ascolto musicale. Sempre in base ai dati ufficiali, la batteria integrata sul terminale è dotata di un sistema di protezione che ne garantisce la quasi completa salute (più dell’80%) anche dopo il superamento degli 800 cicli di ricarica.

 

Prezzo e colorazioni

 

L’Honor 6A viene già venduto sul mercato italiano dal mese scorso, ad un prezzo ufficiale di 169,90 euro, una cifra forse un po’ troppo alta rispetto ad altri validi modelli della concorrenza diretta: tuttavia è già possibile trovare il terminale su importanti catene di elettronica, sia fisiche che online, a prezzi molto più interessanti, anche sotto i 140 euro. Le colorazioni disponibili sono tre: Dark Gray (grigio), Gold (oro) e Silver (argento).

 

Acquistarlo o no, quindi? Se state cercando un telefono senza troppe pretese, affidabile, non troppo ingombrante e facile da utilizzare, senza spendere troppo, l’Honor 6A è un prodotto da prendere in considerazione. È un’ottima alternativa, inoltre, anche se amate i prodotti più premium ma volete avere un muletto da utilizzare come secondo telefono o come dispositivo principale quando non volete portare con voi il vostro top di gamma. Se, invece, puntate maggiormente alle prestazioni e alla potenza, il 6A non fa sicuramente a caso vostro.

 

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