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COP21: edifici ad energia quasi zero, al via consultazione pubblica del MiSE

Efficienza energetica

A due settimane dall’inizio della Conferenza sul clima di Parigi (XXI Conferenza delle Parti, o più conosciuta come COP21), il Ministero dello Sviluppo economico e il Ministero dell’Ambiente hanno lanciato venerdì scorso la consultazione pubblica sulla Strategia per la riqualificazione energetica del parco immobiliare nazionale (Strepin) e sul Il Piano d’azione nazionale per l’incremento degli edifici a energia quasi zero – near zero energy building (Panzeb).

L’efficienza energetica rientra tra gli obiettivi di crescita e sviluppo sostenibile tra i più importanti per il Paese e per il Governo. Gli edifici sul territorio nazionale, infatti, contando solo il settore residenziale, ammontano a più di 12 milioni, per un totale di oltre 31 milioni di abitazioni, e rappresentano circa il 40% del fabbisogno energetico del Paese. Si stima che oltre il 60% di questi siano in classe energetica G, ovvero quella con i consumi più alti.

Fino al 4 dicembre si potrà partecipare alla consultazione e dire la propria sui due Piani nazionali Srepin e Panzeb. Il primo, più propriamente una strategia, partendo dalla ricognizione del parco immobiliare nazionale, stima il risparmio di energia atteso al 2020 grazie alle misure di promozione dell’efficienza energetica già attivate.

Il secondo, invece, traccia gli orientamenti e le linee di sviluppo nazionali per incrementare il numero di edifici a energia quasi zero tramite le misure di regolazione e di incentivazione disponibili.

Nel 2014, a livello mondiale, secondo quanto è emerso dall’”Energy Efficiency Market Report” dell’Agenzia Internazionale dell’Energia (IEA) presentato la scorsa settimana all’ENEA, sono state evitate emissioni di anidride carbonica pari a 870 milioni di tonnellate, con un risparmio di 550 miliardi di dollari sulla bolletta energetica, grazie a 300 miliardi di dollari di investimenti in efficienza e nuove soluzioni green buildings e clean energy.

I contributi possono essere inviati all’indirizzo strepin@mise.gov.it

La consultazione è aperta fino al 4 dicembre 2015

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