i numeri

Connettività globale, 1,3 trilioni di dollari di ricavi nel 2025. Accelera il 5G

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Nell’aggiornamento Omdia il 5G e la fibra rappresentano piattaforme abilitanti fondamentali, ma non bastano da sole a generare nuovi flussi di ricavi. La vera partita si gioca sulla capacità degli operatori tlc di trasformare la connettività in servizi a valore aggiunto e di monetizzare le reti del futuro.

Il mercato mondiale della connettività cresce del 5%, in aumento anche i ricavi del 4% su base annua

Il mercato globale della connettività, che comprende telefonia mobile, banda larga fissa e servizi di telefonia fissa, ha raggiunto i 333 miliardi di dollari nel quarto trimestre del 2025, registrando una crescita del 5% su base annua, si legge nel nuovo aggiornamento di Omdia.

I ricavi complessivi si attestano a 1.3 trilioni di dollari nel 2025, in aumento del 4% rispetto all’anno precedente. Numeri che confermano la solidità di un settore ancora centrale per l’economia digitale, ma che evidenziano al tempo stesso le difficoltà strutturali di “un’industria ancora fortemente dipendente da un core business a bassa crescita e impegnata nella ricerca di nuove fonti di ricavo”, si legge nel commento ai risultati.

Accelera il 5G, +34% di connessioni mondiali

Il principale motore di trasformazione della connettività resta il 5G, che continua a espandersi a ritmi sostenuti. Le connessioni globali hanno raggiunto i 3 miliardi, con un incremento del 34% anno su anno.

Sebbene il 4G resti dominante con 8,3 miliardi di connessioni, l’adozione del 5G sta accelerando rapidamente, trainata in particolare dall’Asia, che rappresenta il 69% delle connessioni globali, con l’Europa che però rischia seriamente di rimanere indietro in questa corsa.

Si tratta di una dinamica che conferma il ruolo strategico della regione nel guidare l’innovazione nelle infrastrutture di rete e nei servizi avanzati.

Banda larga: è boom di connessioni. Nel 5G FWA l’India supera gli USA e diventa primo mercato

Sul fronte della banda larga fissa, le connessioni hanno toccato quota 1,6 miliardi nel 2025. La tecnologia FTTx (Fiber to the x) si conferma leader indiscussa, superando 1,169 miliardi di connessioni e crescendo a un ritmo annuo del 7%.

Un segnale chiaro della crescente domanda di capacità e velocità, alimentata dall’espansione dei servizi digitali, dal cloud e dall’intelligenza artificiale.

Parallelamente, emerge con forza il segmento del 5G FWA (Fixed Wireless Access): nel quarto trimestre del 2025 l’India ha superato gli Stati Uniti diventando il primo mercato mondiale, con 14,5 milioni di connessioni contro i 13,9 milioni statunitensi.

È ancora supremazia degli operatori di tlc americani e cinesi

La geografia competitiva del settore resta concentrata: gli operatori di telecomunicazioni di Stati Uniti e Cina dominano la classifica globale per ricavi da connettività, occupando otto delle prime dieci posizioni, mentre le restanti due sono appannaggio di operatori giapponesi.
Una concentrazione che riflette non solo la scala dei mercati domestici, ma anche la capacità di investimento e innovazione di questi Paesi.

Proprio gli investimenti rappresentano uno degli snodi critici. Nel 2025 il CAPEX globale si è attestato a 303 miliardi di dollari, segnando una flessione del 2% su base annua, sebbene in miglioramento rispetto al calo del 3,5% registrato nel 2024.
Un dato che evidenzia come gli operatori stiano razionalizzando la spesa, dopo anni di forti investimenti nelle reti di nuova generazione, ma anche come il ritorno economico di queste infrastrutture non sia ancora pienamente consolidato.

Limiti e sfide di un settore ancora in transizione, tra necessità di innovare i modelli di business e capacità di monetizzare le reti del futuro

È qui che emergono le principali sfide del settore. Come sottolinea Ari Lopes, Practice Leader di Omdia per i mercati dei service provider, “i risultati del 2025 mostrano che il core business delle telecomunicazioni rimane altamente rilevante, ma affronta forti venti contrari, tra cui una crescita lenta, mentre il settore deve ancora realizzare ritorni significativi dagli investimenti nelle nuove tecnologie”. In altre parole, il 5G e la fibra rappresentano piattaforme abilitanti fondamentali, ma non bastano da sole a generare nuovi flussi di ricavi.

La vera partita si gioca quindi sulla capacità degli operatori di trasformare la connettività in servizi a valore aggiunto: edge computing, soluzioni per l’industria 4.0, applicazioni per smart city e Internet of Things. In questo contesto, il 5G assume un ruolo cruciale non solo come evoluzione tecnologica, ma come infrastruttura strategica per l’intero ecosistema digitale.

Il mercato della connettività globale resta dunque solido, ma in transizione. Tra crescita moderata, pressione sugli investimenti e necessità di innovare i modelli di business, il settore delle telecomunicazioni si trova di fronte a una fase decisiva, in cui la capacità di monetizzare le reti del futuro determinerà la competitività degli operatori su scala globale.

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