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Commissione Ue, il padre del roaming Martin Selmayr nuovo segretario generale

European Commission President Jean-Claude Juncker's Chief of Cabinet Martin Selmayr arrives for an Eurogroup meeting at the European Council, in Brussels, on May 11, 2015. AFP PHOTO / JOHN THYS (Photo credit should read JOHN THYS/AFP/Getty Images)

Colpo di scena al vertice dell’euroburocrazia. Il presidente della Commissione Ue Jean-Claude Juncker ha annunciato oggi a sorpresa che il suo capo di gabinetto, il tedesco Martin Selmayr, cristiano democratico della Cdu (il partito di Angela Merkel) dal primo marzo prossimo assumerà la carica di segretario generale dell’esecutivo europeo. Selmayr sostituisce il dimissionario olandese Alexander Italianer.

Martin Selmayr, ex braccio destro del commissario europeo all’Agenda Digitale Viviane Reding, è fra le altre cose un grande esperto di telecomunicazioni, considerato il padre del roaming, ai tempi della Reding.

Un personaggio politico molto potente a Bruxelles, che resterà in carica per tutto il suo mandato (cinque anni) e molto probabilmente anche dopo l’addio della Commissione Juncker a novembre 2019. La sua nomina è un chiaro segnale da parte di Juncker, che negli ultimi 20 mesi di mandato vuole imprimere una svolta alla politica di Bruxelles.

L’avvocato Selmayr, 47 anni, è il più stretto consigliere di Juncker e guiderà la macchina della Commissione  fatta di 20mila persone dello staff con pugno duro. Personaggio tanto stimato quanto temuto, Selmayr guiderà quindi dalla camera dei bottoni di Bruxelles le prossime partite più importanti per il futuro della Ue. Dai negoziati per la Brexit (si è già scontrato con Downing Street) ad un pacchetto di riforme proposte dalla Commissione per le quali si sta battendo con duri scontri con gli sherpa dei vari paesi.

Selmayr è stato descritto come un osso duro, fiero difensore dell’ufficio di gabinetto del presidente Juncker per il quale ha seguito la campagna elettorale contribuendo attivamente alla sua nomina al vertice eruopeo, avvocato brillante in grado di imporre le posizioni del presidente (e le sue) nell’agenda delle priorità della Commissione.

La nomina di Selmayr rientra in un più ampio giro di poltrone nel team di Juncker. L’avvocato spagnolo Clara Martinez Alberola, già vice di Selmayr, prenderà il suo posto come capo di gabinetto del presidente Juncker, prima donna a ricoprire questo ruolo.

Il consigliere diplomatico Richard Szostak, doppia cittadinanza polacca e britannica che aveva già lavorato con Selmayr nel team di Viviane Reding, diventa il vice di Clara Martines Alberola.

La Commissione creerà anche la nuova posizione di vice segretario generale per Pia Ahrenkilde-Hansen, la ex portavoce della Commissione, attuale direttrice della DG communication.

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