Airbus sceglie il cloud sovrano di Scaleway (Gruppo iliad)
Airbus ha scelto Scaleway, società del gruppo iliad specializzata in servizi cloud e infrastrutture per l’intelligenza artificiale, come fornitore di cloud sovrano europeo per una parte delle proprie applicazioni strategiche. Il valore economico dell’appalto non è stato reso noto.
L’accordo prevede la realizzazione di una piattaforma cloud destinata a supportare il percorso di modernizzazione di alcune applicazioni aziendali del costruttore aerospaziale europeo, in un ambiente progettato per soddisfare elevati requisiti di governance, resilienza e protezione giuridica dei dati, oltre a mettere a disposizione infrastrutture predisposte per l’utilizzo di carichi di lavoro basati sull’intelligenza artificiale.
La piattaforma supporterà progettazione, produzione e operazioni aziendali
Secondo quanto comunicato dalle due aziende, la nuova infrastruttura sarà utilizzata per ospitare applicazioni mission-critical legate alla progettazione degli aeromobili, alle attività di ingegneria, ai processi produttivi e alle operazioni aziendali di Airbus.
La piattaforma sarà integrata nell’attuale architettura multi-cloud del gruppo aerospaziale, che continuerà quindi a utilizzare diversi fornitori in funzione delle caratteristiche dei singoli carichi di lavoro. Il cloud di Scaleway sarà destinato in particolare alle applicazioni che richiedono i più elevati livelli di controllo operativo, tutela della proprietà intellettuale e conformità normativa.
Il requisito del cloud sovrano europeo
Uno degli elementi centrali della gara era il requisito della cosiddetta sovranità del cloud, un tema sempre più rilevante per le grandi imprese europee che gestiscono dati industriali sensibili e infrastrutture strategiche.
Con l’espressione cloud sovrano si indica un’infrastruttura nella quale dati, sistemi e governance rimangono sottoposti esclusivamente alla giurisdizione europea, riducendo l’esposizione a normative extraterritoriali di Paesi terzi che potrebbero consentire alle rispettive autorità di richiedere l’accesso ai dati custoditi dai fornitori di servizi cloud.
Nel caso della gara bandita da Airbus, la valutazione ha preso in esame tre ambiti principali: le capacità tecnologiche della piattaforma, comprese interoperabilità, scalabilità e funzionalità per l’intelligenza artificiale; gli aspetti operativi, come sicurezza, continuità del servizio e integrazione con l’infrastruttura esistente; e le garanzie giuridiche, con particolare attenzione alla giurisdizione europea, alla protezione dei dati e all’assenza di esposizione a legislazioni extraterritoriali non europee.
Scaleway: “Interamente europea”
Nel corso di una videoconferenza con la stampa, l’amministratore delegato di Scaleway, Damien Lucas, ha spiegato che la società ritiene di soddisfare pienamente i requisiti richiesti da Airbus in materia di sovranità digitale.
“Nessun azionista al di fuori dell’Unione europea. Nessun dipendente al di fuori dell’Unione europea. Nessuna filiale al di fuori dell’Unione europea. Ciò garantisce una totale immunità da cambiamenti politici e legislativi in altri Stati”, ha dichiarato Lucas.
Sempre secondo il manager, la crescente diffusione dell’intelligenza artificiale nei processi industriali rende necessario disporre di infrastrutture cloud che combinino prestazioni elevate, apertura tecnologica e controllo dei dati.
Un ulteriore riconoscimento per Scaleway dopo che ad aprile è stata selezionata tra i quattro cloud provider nell’ambito del Cloud III Dynamic Purchasing System della Commissione Europea. Il programma di procurement, dal valore di 180 milioni di euro, che consentirà a istituzioni, organismi e agenzie dell’UE di accedere a servizi cloud sovrani per un periodo fino a sei anni.
Airbus: rafforzare la sovranità digitale
Per Airbus, la scelta di un fornitore europeo si inserisce nella più ampia strategia di rafforzamento della propria autonomia digitale.
La Executive Vice President Digital del gruppo, Catherine Jestin, ha affermato che “l’integrazione di un’infrastruttura cloud considerata affidabile e soggetta esclusivamente al quadro normativo europeo consentirà di proteggere gli asset informativi più critici e di sostenere l’evoluzione digitale dell’azienda mantenendo il controllo delle proprie operazioni industriali”.
Un mercato sempre più orientato alla sovranità dei dati
L’accordo tra Airbus e Scaleway si inserisce in una fase di profonda evoluzione del mercato europeo del cloud, caratterizzata da una crescente attenzione verso i temi della sovranità digitale, della localizzazione dei dati e dell’autonomia tecnologica.
La diffusione dell’intelligenza artificiale nei settori manifatturieri e nelle infrastrutture critiche sta infatti aumentando la rilevanza strategica delle piattaforme cloud utilizzate per gestire dati industriali, proprietà intellettuale e processi produttivi. In questo contesto, numerose organizzazioni europee stanno affiancando ai tradizionali servizi dei grandi hyperscaler internazionali soluzioni sviluppate e gestite all’interno dell’Unione europea per specifiche categorie di applicazioni e dati sensibili.
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