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CIE, cresce il suo uso online: 23 milioni di accessi ai servizi della PA in 5 mesi

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“I risultati della campagna “Cie Già” sono incoraggianti – dichiara il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega all’innovazione tecnologica Alessio Butti - e dimostrano un uso crescente dei 44 milioni di Carte d’Identità Elettronica rilasciate.

La digitalizzazione? C’è già, anzi “Cie Già”. Con questo claim lo scorso 19 marzo è stata lanciata la campagna di comunicazione istituzionale del Dipartimento per la Trasformazione Digitale della Presidenza del Consiglio dei ministri per promuovere l’utilizzo della Carta d’Identità Elettronica (CIE) – abilitata dall’app CieID – come strumento per accedere in maniera semplice e soprattutto sicura ai servizi digitali della Pubblica Amministrazione.

Per la campagna, con Marco Camisani Calzolari testimonial insieme al figlio, è stato rilasciato uno spot televisivo trasmesso sulle reti televisive RAI, su Sky, su Mediaset, sulle principali emittenti televisive di ogni Regione, e uno radiofonico veicolato su radio nazionali (Rai, Rtl 102.5 e RDS). Prevista inoltre un’ampia diffusione digital e social e passaggi nei principali circuiti cinematografici per un totale di 766 sale che ha raggiunto quasi 800mila spettatori.

Positivi i risultati. Dopo il flight della campagna a metà aprile risultano essere quasi 17 milioni e mezzo i download dell’app Cie ID. Al contempo sono state quasi 5,5 milioni le attivazioni dell’App per un incremento del 13% nel periodo di on-air della campagna (da inizio 2024 alla data di partenza degli spot l’incremento è stato in media dello 0,5% a settimana). Il confronto con i dispositivi attivi ad aprile 2023 segna un significativo +55% di attivazioni di Cie ID (Fonte Google Play Console + App Store Connect).

Le visite al portale cartaidentita.interno.gov.it durante il mese di campagna sono state oltre 14 milioni, a testimoniare il crescente interesse dei cittadini per uno strumento chiave per accedere ai servizi della Pubblica Amministrazione. Numeri importanti raggiunti anche grazie alla capillare diffusione sui principali social media dove le impression sono state circa 12,5 milioni per oltre 2 milioni di visualizzazioni (Fonte Ministero dell’Interno e Dipartimento Informazione ed Editoria).

I risultati della campagna “Cie Già” sono incoraggianti – dichiara il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega all’innovazione tecnologica Alessio Butti – e dimostrano un uso crescente dei 44 milioni di Carte d’Identità Elettronica rilasciate. La conferma arriva anche dai 23 milioni di accessi ai portali della PA nei primi 4 mesi dell’anno (nell’intero 2023 erano stati 36 milioni). Rispetto al primo quadrimestre del 2023 quest’anno registriamo un notevole +130%. Aumentano anche le PA (sono 9.635 per un +65% rispetto a un anno fa) che sui loro portali istituzionali presentano il bottone “Entra con CIE” e abilitano i servizi con la Carta d’Identità Elettronica tramite l’App Cie ID”.

Vista la crescente sensibilità degli italiani all’utilizzo di un’unica Identità Digitale e nel rispetto del cronoprogramma per traguardare l’avvento dell’IT Wallet, il Sottosegretario Butti aggiunge: “Continueremo a promuovere l’uso dell’app CIE ID nei prossimi mesi, sottolineandone anche l’utilità ricorrente negli appuntamenti che i cittadini hanno nei confronti della PA, partendo dalle scadenze fiscali e arrivando alle iscrizioni a scuola o alla prenotazione delle visite mediche”. (Fonte: Sistemi di emissione e di autenticazione della CIE del Ministero dell’Interno).

 La carta d’identità elettronica e l’app CIE ID

La Carta d’Identità Elettronica è il documento d’identità fisico e digitale dei cittadini italiani emesso dal Ministero dell’Interno e prodotto dal Poligrafico e Zecca dello Stato che permette l’accertamento dell’identità del possessore e l’accesso ai servizi online delle Pubbliche Amministrazioni. A seconda del servizio richiesto, i cittadini possono autenticarsi tramite tre livelli di sicurezza.

Livello 1: accesso mediante una coppia di credenziali (username e password);

Livello 2: accesso mediante le credenziali di livello 1 e l’aggiunta di un secondo fattore di autenticazione che certifichi il possesso di un dispositivo (ad esempio, l’utilizzo di un codice temporaneo OTP oppure la scansione di un QR code);

Livello 3: accesso mediante l’utilizzo di lettore o uno smartphone dotato di tecnologia NFC per la lettura della CIE.

Oltre ad abilitare alcune funzionalità della propria Carta d’Identità Elettronica, grazie all’app CieID è possibile accedere ai servizi della PA in maniera veloce e semplice utilizzando tutti i livelli di sicurezza. Per il massimo livello di sicurezza è necessario avere uno smartphone dotato di tecnologia NFC, avvicinando semplicemente la CIE al telefono. Maggiori informazioni sono disponibili sul sito: www.cartaidentita.interno.gov.it

Per approfondire

Guarda “La Carta d’Identità Elettronica si usa in modo facile come Spid, il videotutorial di Key4biz”