Carta del docente 2025-2026 al via: bonus passa da 500 da 383 euro, ma platea ampliata a oltre un milione di insegnanti precari
Parte oggi la Carta del docente per l’anno scolastico 2025-2026. Il bonus destinato alla formazione e all’aggiornamento professionale degli insegnanti avrà quest’anno un importo pari a 383 euro (dai 500 euro dello scorso anno) e potrà essere attivato accedendo alla piattaforma online dedicata del Ministero dell’Istruzione.
La buona notizia è che la misura riguarda oltre un milione di docenti, con una platea ampliata rispetto allo scorso anno di oltre 200 mila insegnanti. L’estensione recepisce anche alcune pronunce della giustizia amministrativa che, negli ultimi anni, avevano sollecitato l’allargamento dei beneficiari anche al personale precario.
In tilt il sito della Carta del docente
Sito subito in tilt. Se si prova ad accedere alla piattaforma ufficiale cartadeldocente.istruzione.it, dove ciascun beneficiario dovrebbe trovare il proprio borsellino elettronico, ci si trova di fronte alla home page con l’avviso: “Il servizio Carta del Docente è temporaneamente non disponibile per attività tecniche di aggiornamento connesse all’apertura dell’edizione 2025/2026. Ci scusiamo per il disagio”.
Un fatto grave, visto che siamo in tempi di accelerazione digitale (non più semplice trasformazione) della Pubblica Amministrazione, perchè o il sito non ha retto al gran numero di richieste di accesso, o gli aggiornamenti necessari per la piena funzionalità sono partiti in ritardo.
Scoppia la polemica. Renzi: “Governo taglia sulla carta del docente, è una vergogna”
Sui tagli decisi dal Governo, il senatore Matteo Renzi denuncia la scelta e rivendica quanto fatto da Presidente del Consiglio: “Dieci anni fa il mio Governo ha istituto la carta del docente con 500€ per ciascun docente. Tutti i governi successivi hanno confermato la mia misura.
Governo Meloni la carta del docente non vale più 500€ ma 383€.
Giorgia Meloni aumenta le consulenze di Chigi, gli stipendi dei dirigenti romani, le assunzioni di amici e amichetti. Ma taglia sulla carta del docente, taglia ai professori. Tutti zitti anche stavolta? O qualcuno dirà finalmente che è una vergogna?”
Valditara: “Altro che tagli: ampliata la platea ai precari”
All’attacco dell’ex Premier risponde subito il ministro dell’Istruzione, Giuseppe Valditara, che difende le misure: “Altro che tagli: ampliata la platea ai precari e incrementate le risorse per la formazione. Quando il governo Renzi ha adottato la carta docente erano stati immotivatamente esclusi tutti i docenti precari. Non venivano nemmeno considerate le esigenze di formazione del personale Ata. A partire dal 2021 alcune sentenze hanno giustamente riconosciuto anche ai docenti precari il diritto a beneficiare della carta”.
“Questo governo ha ora esteso la card docente a 253.000 insegnanti precari finora esclusi”, ha precisato Valditara, aggiungendo: “Da quest’anno, per la prima volta, alla solita cifra di 400 milioni da destinare a ciascun docente nella misura di 383 euro a testa per le consuete finalità, abbiamo aggiunto 281 milioni di euro di fondi europei che attribuiamo direttamente alle scuole per potenziare le finalità formative proprie della carta. Con queste ulteriori risorse tutti i docenti potranno farsi pagare dalla scuola corsi di formazione da loro scelti, così come potranno farsi acquistare hardware, software e libri che saranno loro concessi in comodato gratuito. Dunque le finalità della carta vengono potenziate con ulteriori risorse e generalizzate anche ai precari”.
Chi può ottenere il bonus
La Carta del docente spetta ai docenti delle scuole statali e, come detto, da quest’anno è stata estesa anche ad altre categorie di personale scolastico.
In particolare possono beneficiarne:
- docenti di ruolo delle scuole statali;
- docenti con supplenza annuale su posto vacante e disponibile fino al 31 agosto;
- docenti con incarico di supplenza fino al termine delle attività didattiche al 30 giugno;
- personale educativo dei convitti e degli educandati statali.
Con l’ampliamento deciso dal Ministero dell’Istruzione, il numero complessivo dei beneficiari supera il milione di insegnanti, circa 253 mila in più rispetto alla platea originariamente prevista dalla misura.
Come attivare la Carta del docente con Spid e Cie
Per ottenere il bonus è necessario accedere alla piattaforma ufficiale cartadeldocente.istruzione.it. L’accesso avviene tramite Spid o Carta d’identità elettronica (Cie).
Una volta effettuato il login, il docente troverà automaticamente l’importo disponibile nel proprio “borsellino elettronico”, cioè il portafoglio digitale da cui è possibile generare i buoni di spesa.
I buoni possono essere creati direttamente sulla piattaforma e utilizzati presso esercenti e strutture accreditate oppure sui siti online aderenti all’iniziativa.
Cosa si può comprare con i 383 euro
La Carta del docente è destinata alle spese per la formazione e l’aggiornamento professionale. Restano confermate le principali categorie di acquisto già previste negli anni precedenti.
Il bonus può essere utilizzato per:
- libri e riviste utili alla professione docente;
- corsi di formazione e aggiornamento professionale;
- biglietti per musei, mostre, eventi culturali e teatro;
- hardware e software utili alla didattica.
Tra le novità introdotte quest’anno rientrano nuove categorie di spesa, tra cui:
- servizi di trasporto di persone;
- acquisto di strumenti musicali.
L’obiettivo, secondo il Ministero dell’Istruzione, è ampliare le opportunità di aggiornamento e di crescita professionale degli insegnanti.
Altri fondi per formazione e strumenti digitali
Accanto alla Carta del docente, il Ministero ha annunciato ulteriori 281 milioni di euro destinati alla formazione e all’aggiornamento del personale scolastico.
Le risorse serviranno anche per consentire alle scuole di acquistare tablet, computer, dispositivi digitali, libri e materiali didattici, da concedere in comodato d’uso agli insegnanti.
Con l’attivazione della piattaforma da oggi, i docenti possono quindi accedere al portale, verificare il credito disponibile nel proprio borsellino elettronico e iniziare a generare i buoni per utilizzare il bonus.
