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Card unica per evitare contante? Incontro Conte-Del Fante per valutare la fattibilità

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Il Governo accelera sulle strategie per incentivare l’utilizzo della moneta elettronica, anche nelle persone anziane, per combattere l’evasione fiscale. “La carta unica con la possibilità di usufruire dei servizi” dalla tessera sanitaria al borsellino elettronico “è possibile inserirla in legge di Bilancio”, ha dettoa SkyTg24 il sottosegretario all’Economia Alessio Villarosa (M5S).

E per valutare la fattibilità della Card unica ricaricabile con carta d’identità, tessera sanitaria e identità digitale, il premier Giuseppe Conte ha incontrato l’amministratore delegato di Poste italiane Matteo Del Fante, secondo quanto riferiscono fonti tecniche a Radiocor. Il modello da seguire è quello della modalità di erogazione del reddito di cittadinanza: la Carta RdC è una prepagata, emessa da PostePay, attraverso cui viene erogato il Reddito o la Pensione di cittadinanza; è convenzionata con il circuito Mastercard e consente di effettuare bonifici. Uno strumento digitale che sin dall’avvio non ha mai presentato alcuna criticità, per cui sarebbe facile replicarlo anche con la carta unica.

Card unica ricaricabile con carta d’identità, tessera sanitaria e identità digitale, il progetto del Mef

A fornire ulteriori dettagli sulla carta unica su cui sta lavorando il Ministero dell’Economia e delle Finanze è stato sempre il sottosegretario Villarosa. Con la card “qualsiasi cittadino, anche un pensionato che non ha un conto o non ha la carta” potrà “ricaricarla con i contanti dal tabaccaio e con quello pagare le bollette”. “Si potrà anche avere”, ha aggiunto, “lo sconto fiscale” per chi fa pagamenti tracciabili. La card sarà “una chiave d’accesso digitale” che potrà arrivare “facilmente a casa e si potrà bloccare immediatamente per telefono”, ha concluso Villarosa.

Quello che ancora non è emerso è come il Governo intende incentivare l’uso della carta unica o dei pagamenti digitali in generale. La volontà c’è ed è stata confermata anche da Luigi Di Maio in Tv “Porta a porta”: “Dobbiamo evitare l’aumento dell’Iva e abbassare l’Iva a coloro che usano la carta di credito e il bancomat per i pagamenti”.

Tecnicamente come? Ricevere lo sconto fiscale, e di quanto, alla fine di ogni mese sulla carta elettronica?

E poi il Governo sta ragionando anche alle agevolazioni per gli esercenti e professionisti obbligati ad utilizzare il Pos? Per esempio la riduzione delle commissioni sui mini-pagamenti (è possibile zero commissioni per importi fino a 10 euro). Perché ad oggi se non si spende almeno 5 euro, per esempio in alcuni bar, si è costretti a pagare solo con i liquidi un caffè o un succo di frutta.

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