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Blockchain, rinnovo dell’Osservatorio e del forum Ue

La Commissione europea intende continuare i lavori dell’Osservatorio e forum dell’Unione europea sulla blockchain e per questo motivo sono aperte le candidature per il rinnovo dell’organismo fino al 16 dicembre 2019.

L’Osservatorio sulla blockchain ha dato vita ad una comunità numerosa e partecipata, “con eventi e documenti tematici dotati di grande credibilità”, si legge dalle pagine web della DG Connect, diventando un attore riconosciuto in Europa e sulla scena internazionale.

Il suo rinnovo dovrà aiutare a individuare e analizzare con prontezza le tendenze e gli sviluppi tecnologici e organizzativi, nonché le questioni emergenti. Dovrà individuare e approfondire le iniziative esistenti e organizzare discussioni e seminari su argomenti che richiederanno interventi a livello dell’UE o in cui tali azioni avranno un impatto chiaro, costruttivo e reattivo”, è spiegato nel bando europeo.

In seguito al suo rinnovo e ampliamento, è spiegato nel bando, l’Osservatorio e forum sulla blockchain in Europa “dovrà monitorare e analizzare gli sviluppi, chiarire le questioni esistenti ed emergenti, costruire un ambiente di conoscenza di prim’ordine, rafforzare le sinergie con le iniziative esistenti e future, diventare un centro di formazione dell’Ue su blockchain e Dlt”.
Per Dlt si intende una Distributed ledger technology, cioè un database distribuito su diversi nodi o dispositivi informatici, i quali singolarmente partecipano alla rete replicando e salvando una copia del ledger o libro mastro).

I documenti di gara sono disponibili per un accesso gratuito, illimitato e diretto al seguente link: https://etendering.ted.europa.eu/cft/cft-display.html?cftId=5206.
Le offerte o le domande di partecipazione vanno inviate in versione elettronica: https://etendering.ted.europa.eu/cft/cft-display.html?cftId=5206.

La scorsa settimana, il Sottosegretario allo Sviluppo Economico, Mirella Liuzzi, in rappresentanza del Governo italiano, ha partecipato a Malta al vertice europeo sulle nuove tecnologie organizzato nell’ambito del MED7, il gruppo costituito da sette Paesi del Sud Europa (Italia, Spagna, Francia, Malta, Cipro, Grecia e Portogallo).
Durante l’incontro – in cui si è discusso del ruolo determinante delle tecnologie emergenti per lo sviluppo dell’area mediterranea – sono stati firmati una dichiarazione sul futuro dell’ecosistema digitale nel Sud dell’Europa e un Memorandum d’Intesa per la cooperazione e condivisione delle migliori esperienze maturate riguardo le tecnologie basate su registri elettronici distribuiti.
In occasione dell’evento, la Liuzzi ha annunciato la volontà di organizzare un prossimo Summit del MED7 in Italia, nella città di Bari, nel mese di febbraio del 2020.

Secondo dati IDC, gli investimenti europei in tecnologie blockchain passeranno dagli attuali 800 milioni, stimati per la fine del 2019, ai 4,9 miliardi previsti per il 2023 .

Le tecnologie blockchain registrano blocchi di informazioni distribuiti in tutta la rete e sono considerate una grande innovazione, in quanto offrono elevati livelli di tracciabilità e sicurezza nelle transazioni economiche online. Si prevede che tali tecnologie influiranno sui servizi digitali e trasformeranno i modelli aziendali in molteplici settori, ad esempio in ambito sanitario, assicurativo, finanziario, energetico, logistico e nel settore della gestione dei diritti di proprietà intellettuale o dei servizi pubblici.
Fino al 2020, attraverso il settimo programma quadro per la ricerca (7°PQ) e il programma Orizzonte 2020 dell’Ue, la Commissione porterà avanti iniziative a sostegno di progetti in grado di sfruttare le tecnologie blockchain fino a un massimo di 340 milioni di euro.

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