Key4biz

Banda ultralarga: decollano gli abbonamenti, ricavi globali a 175 miliardi nel 2019

fibraottica

fibraottica

I ricavi globali degli abbonamenti a banda ultralarga passeranno da 91 miliardi di euro nel 2014 a 175 miliardi nel 2019. Queste le ultime previsioni di IDATE, che ha appena pubblicato il database della copertura globale FTTx, che copre tutte le tecnologie a banda ultralalrga relative a 70 paesi e 150 player.

Le tecnologie di connessione superveloce rappresentano il 37% degli abbonamenti con accesso a banda larga a fine 2014, in aumento dell’8% rispetto al 2013.

L’analisi di IDATE ha preso in considerazione tre standard di connessione ultraveloce: l’FTTH/B, l’FTTN e l’FTTx/D3.0 sviluppato dagli operatori via cavo soprattutto negli Usa.

La tecnologia FTTH/B resta la tecnologia di connessione ultraveloce più diffusa a livello globale, molto avanti rispetto all’FTTx/D3.0 e a seguire il VDSL.

La crescita dell’FTTH/B continuerà fino al 2019, ma a ritmi più contenuti rispetto al 2014, quando la Cina ha fatto la parte del leone.

L’FTTx/D3.0 valeva il 27% del mercato complessivo delle sottoscrizioni FTTx a fine 2014, in lieve diminuzione rispetto al 29% del 2013.

La tecnologia VDSL rappresenta invece l’11% delle sottoscrizioni a fine 2014, dato invariato rispetto all’anno precedente.

L’FTTH/B è la tecnologia di connessione più diffusa in Medio Oriente, Africa e America Latina, con una concorrenza più sentita da parte di tecnologie via cavo in America Latina.

L’FTTx/D3.0 resta dominante in Nord America e in proporzione sta crescendo a ritmi più serrati rispetto ad altre tecnologie.

Spazi notevoli di sviluppo si registrano ancora per il VDSL in Europa, dove gli ex incumbent puntano ancora alla valorizzazione delle loro reti in rame.

A livello gobale, la top ten delle telco è composta da sei player asiatici e quattro americani: in testa du operatori cinesi, China Telecom e China Unicom, primi nello sviluppo di reti FTTH/B. A seguire At&t, l’unico player impegnato nello sviluppo misto di network FTTN+VDSL. Nella lista anche altri due player (Comcast e Virgin Media) che hanno effettuato l’upgrade delle reti in tecnologia FTTx/D3.0.

Exit mobile version