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Antitrust e diritti dei consumatori: chiusa la campagna #convienesaperlo

Si è conclusa con un evento all’Auditorium – Parco della Musica, a Roma, la campagna di comunicazione #convienesaperlo, dedicata alla tutela dei diritti dei consumatori, organizzata dall’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato in collaborazione con il Ministero dello Sviluppo Economico.

Roberto Rustichelli

Dopo un saluto del commissario europeo alla Giustizia, Didier Reynders, i lavori sono stati aperti dal Presidente dell’Antitrust Roberto Rustichelli e si sono articolati in una tavola rotonda dedicata al tema “Diritti dei consumatori e giovani”, nella presentazione dei risultati della campagna e nella premiazione delle classi vincitrici del concorso nazionale indetto nell’ambito di #convienesaperlo. Infine il professor Michele Ainis, componente del Collegio dell’AGCM, ha presentato la terza edizione del “Premio Antitrust” che quest’anno sarà riservato a quattro categorie: associazioni di consumatori, associazioni di imprese, giornalisti, studenti universitari.

Didier Reynders

LA CAMPAGNA #CONVIENESAPERLO…

La campagna, finanziata dal MiSE e inaugurata a novembre 2020, ha avuto tre obiettivi: informare i cittadini dei principali diritti del consumatore tutelati dalla normativa europea e italiana; mettere in risalto il ruolo dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato e del MiSE quali difensori di questi diritti; stimolare i consumatori a segnalare all’Antitrust le presunte pratiche scorrette.

#convienesaperlo si è articolata in una campagna di comunicazione nazionale su tv, radio, web e carta stampata che ha avuto una vasta risonanza; una campagna sui canali social dell’AGCM (Facebook, Twitter e YouTube) e sul canale Instagram creato ad hoc @convienesaperlo; un microsito (www.convienesaperlo.it) dedicato con materiali specifici e un video tutorial per spiegare in modo chiaro e semplice come effettuare una segnalazione online all’Antitrust.

… ED I SUOI RISULTATI

La campagna ha ottenuto un grande successo grazie a una strategia multicanale (digital, social, radio, video). Ad esempio la pagina Facebook dell’Autorità tra dicembre 2020 e ottobre 2021 ha raggiunto 2.385.828 persone e l’account Instagram @convienesaperlo 18.600 utenti. In totale, il sito www.convienesaperlo.it e i profili social nell’anno della campagna hanno ottenuto 21.485.048 visualizzazioni e 736.452 click. L’efficacia di #convienesaperlo si nota anche dall’aumento del numero di segnalazioni arrivate all’Antitrust che dalle 12.798 medie all’anno per il periodo 2016-2020 sono arrivate a 16.445 tra il 24 novembre 2020 e il 17 ottobre 2021.

I CONCORSI PER LE SCUOLE

Una parte della campagna è stata dedicata all’attività per le scuole. Sono stati indetti due concorsi nazionali, uno per le scuole medie(“Diritti in gara”) ed uno per le superiori (“Diventa Influencer AGCM”). Nel primo, gli studenti hanno risposto alle domande di un quiz, mentre nel secondo hanno prodottoun video della durata massima di 60” su uno o più diritti dei consumatori o sul ruolo dell’AGCM nel difenderli e sull’importanza di segnalare i comportamenti scorretti. I video sono stati votati da un “pubblico da casa” – che si è collegato al sito www.convienesaperlo.it  e ha assegnato dei like ai lavori preferiti – e poi da una Commissione formata da 5 esperti. Ai primi tre classificati di entrambi i concorsi è stato assegnato un premio in denaro (€1.500, €1.000 e €500), da utilizzare per l’acquisto di materiali per la classe. Sarà possibile rivedere i primi tre video classificati sul sito www.convienesaperlo.it.
 
L’ATTIVITA’ PER LE PMI

Nell’ambito della campagna è stata posta attenzione anche nei confronti delle piccole e medie imprese e il 12 ottobre scorso è stato organizzato un incontro di formazione online per fare il punto sulla normativa esistente in materia di diritti dei consumatori e sulle attività delle pmi per tutelarli – in particolare negli acquisti sul web – ed evitare di incorrere in sanzioni da parte dell’Antitrust. All’incontro – oltre a rappresentanti dell’Antitrust e del MiSE –  hanno preso parte anche esponenti di CNA, Confapi, Confcommercio e Confesercenti.

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