Key4biz

Anche quest’anno MailUp è tra le Fast 500 di Deloitte

A distanza di un anno, la bella notizia è nuovamente arrivata: MailUp è stata inserita – per il secondo anno di fila – nella Deloitte Technology Fast 500 EMEA, una delle più autorevoli rassegne per i settori high tech.

Cosa significa essere nella Technology Fast 500 EMEA

Significa essere premiati per la capacità di combinare crescita del business, tecnologia e innovazione.
Organizzata ogni anno da Deloitte in tre continenti – Nord America, EMEA e Asia-Pacifico -, la Technology Fast 500 EMEA è una delle più autorevoli classifiche del settore tecnologico nata per riconoscere gli sforzi e la dedizione delle società che hanno registrato il più alto tasso di crescita dei ricavi negli ultimi quattro anni.

Giunto alla sua 18° edizione, il ranking si basa sulla crescita registrata tra il FY14 e il FY17 e comprende aziende provenienti da 24 Paesi della regione EMEA, con un tasso di crescita medio del 969%.
Il tasso di crescita individuale delle aziende vincitrici va dal 131% al 19,900%, e a dominare in questa edizione sono le aziende di software, con 275 aziende su 500.

Per quanto riguarda la distribuzione geografica, quest’anno è il Regno Unito il Paese maggiormente rappresentato nel ranking, seguito da Paesi Bassi, Svezia, Germania e Belgio.

L’ Italia si posiziona all’11° posto, con nove aziende in classifica, guadagnando una posizione rispetto al 2017.

Tra queste c’è MailUp, che – grazie a una crescita di fatturato media del 241% – si posiziona alla posizione 346 (a livello EMEA) e sesta a livello Italia. Un considerevole balzo in avanti rispetto alla posizione numero 471 registrata lo scorso anno.

“”L’inclusione per la seconda volta consecutiva del Gruppo tra i top performers delle società high tech europee conferma il nostro crescente impegno nell’innovazione tecnologica, che ha consentito a MailUp Group di diventare un punto di riferimento nell’ambito delle cloud marketing technologies, servendo oltre 22.000 clienti sia in ambito SME che Enterprise, in oltre 115 paesi nel mondo. La presenza tra le 9 società italiane vincitrici è un ulteriore incentivo a continuare su questa strada, ed i tassi di crescita in aumento registrati nel FY2018 e nel 1H2019 convalidano la nostra visione di un Gruppo basato su un mix di attività innovative, fortemente complementari e sinergiche.”
Nazzareno Gorni, CEO di MailUp Group.

I settori presi in considerazione dal ranking spaziano dal software all’hardware, dalle telecom ai media, dalle life sciences all’energy technology. Un ventaglio ampio e variegato, ma con un minimo comun denominatore: la capacità di coniugare sviluppo tecnologico, imprenditorialità ed elevati tassi di crescita in contesti altamente competitivi.

Se il riconoscimento dello scorso anno ci aveva dato l’occasione di passare in rassegna gli snodi fondamentali che hanno caratterizzato gli anni dal 2014 al 2017, questa nuova edizione ci dà la possibilità di evidenziare i principali eventi del 2018, a livello di business e di innovazione.

Gli highlight del 2018

L’acquisizione di Datatrics

La famiglia MailUp si è ampliata, accogliendo una nuova realtà appartenente a un settore complementare: l’acquisizione di Datatrics, società olandese attiva nel campo dell’Intelligenza Artificiale e del Marketing Predittivo, consente a MailUp di offrire ai propri clienti una soluzione innovativa che consente di aumentare esponenzialmente il potenziale di una strategia di Email Marketing, basando le campagne email e i loro contenuti su un algoritmo di intelligenza artificiale e dando vita a processi di automazione sempre più efficaci.

Nella foto, il CEO di Datatrics Bas Nieland insieme al General Manager MailUp Luca Azzali, il Chairman & CFO MailUp Group Matteo Monfredini e il CEO MailUp Group Nazzareno Gorni.

Nella piattaforma nasce un nuovo canale: Messaging Apps

Nell’ottobre 2018 MailUp lancia ufficialmente Messaging Apps, un nuovo canale che – integrandosi a quello Email e SMS – offre alle aziende tecnologia e funzionalità di instant messaging. A inaugurare il canale sono Facebook Messenger e Telegram, all’interno di un progetto che ci porterà a integrare in MailUp le piattaforme di messaggistica istantanea più utilizzate a livello globale.

Alla base di questo indirizzo di ricerca c’è la volontà di assecondare una nuova logica relazionale tra brand e utente: i due protagonisti del marketing che, sempre più, stanno scivolando verso un rapporto bidirezionale basato sulla conversazione.

BEE sempre più protagonista su scala globale

La nascita di BEE risale al 2014, e nel tempo ha conosciuto una graduale crescita. Ma è nel 2018 che l’email editor drag & drop si è reso protagonista di una vera e propria impennata in termini di utenti e di crescita.

Un balzo in avanti proseguito anche nel 2019, tanto da far registrare nell’anno in corso un +147% di ricavi, a conferma del favore crescente riscontrato presso i marketer statunitensi e a livello internazionale.

BEE è la start-up con sede nella Silicon Valley che si concentra sullo sviluppo dell’innovativo tool di email editing BEE (Best Email Editor), il drag-and-drop editor per creare email e newsletter con un design professionale, automaticamente ottimizzato per smartphone e tablet.

Il nuovo taglio consulenziale: la nascita dei Professional services

In parallelo allo sviluppo sulla piattaforma di invio, il 2018 di MailUp ha visto il lancio di una nuova linea di servizi consulenziali, per mettere a disposizione delle aziende le professionalità all’interno dell’azienda e ritagliare servizi e soluzioni ad hoc per ciascun cliente.

Sono nati così i Professional services di MailUp, suddivisi in suite a seconda dell’area di intervento:

Lanciati nel 2018, i Professional services hanno fatto registrare nell’anno in corso un incremento percentuale dei ricavi di oltre il 45%.

La seconda edizione di MailUp Marketing Conference

Era il 29-30 novembre quando all’Hotel Enterprise e a Palazzo Mezzanotte è andata in scena la seconda edizione del grande evento MailUp dedicato ai marketer – MailUp Marketing Conference.

L’edizione 2017, la prima in assoluto, era stata un successo, tanto da spingerci a raddoppiare, costruendo l’evento su due giornate. Al centro non poteva che esserci il tema del Marketing Conversazionale: una prima giornata di workshop pratici (il Bootcamp) e una seconda giornata di taglio strategico (la conferenza vera e propria).
Sul palco si sono alternati 29 speaker di livello altissimo. In platea, oltre 400 marketer da tutta Italia.

Per concludere

Questi sono solo alcuni degli eventi che hanno caratterizzato il nostro 2018: ci premeva restituire una fotografia dei momenti e delle attività che – a un bilancio finale – ci sono valsi l’inserimento nella Deloitte Technology Fast 500 EMEA.
Un riconoscimento che rincorriamo ogni anno, in un lavoro quotidiano che combina capacità imprenditoriali e costante ricerca nel campo delle messaging technologies.

Exit mobile version