
- Pagine: 340
- Pubblicato: 28 agosto 2026
- ISBN: 9791256147144
- Prezzo: 22,00 euro
- Editore: Castelvecchi
Nell’Ottocento, l’olio di serpente era il rimedio miracoloso venduto dai ciarlatani; oggi, nel linguaggio del marketing digitale, è il simbolo di promesse ingannevoli sostenute da clamore e poche prove. Narayanan e Kapoor, informatici di Princeton, inseriti dal «Time» tra le cento persone più influenti del settore, analizzano l’olio di serpente dell’intelligenza artificiale: le applicazioni presentate come rivoluzionarie ma spesso incapaci di mantenere ciò che promettono.
L’IA è già ovunque, ma non per questo è affidabile. In un contesto dominato dall’hype tecnologico e dalla disinformazione, è essenziale capire cosa può davvero fare e quando invece i suoi limiti vengono ignorati o nascosti. Dalla giustizia alla medicina, dalla finanza al lavoro, “AI Snake Oil” smonta il mito della tecnologia capace di sostituire il giudizio umano e risolvere ogni problema.
La vera minaccia non è un’intelligenza artificiale fuori controllo, ma l’uso irresponsabile che persone, aziende e istituzioni possono farne. Un saggio rigoroso e accessibile che aiuta a distinguere tra innovazione reale e pubblicità ingannevole, per prendere decisioni più consapevoli nella vita quotidiana e nel lavoro.
Arvind Narayanan, è professore di informatica alla Princeton University e direttore del Center for Information Technology Policy (CITP) dell’ateneo.
Sayash Kapoor, è ricercatore e dottore di ricerca in Informatica alla Princeton University, si occupa principalmente di trasparenza, responsabilità e impatto sociale dell’intelligenza artificiale.
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