il caso

A Fondi nessun comitato No-fibra. I danni ai cabinet ad opera di un singolo cittadino

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Nessun comitato No-Fibra, ma l'opera di un singolo cittadino l'azione di vandalismo ai danni di diversi armadi di strada registrata a Fondi, in provincia di Latina, dove i carabinieri hanno fermato e interrogato un cittadino italiano di poco più di quarant'anni che avrebbe a suo modo confessato e sarebbe stato così identificato.

Nessun comitato No-Fibra, ma l’opera di un singolo cittadino l’azione di vandalismo ai danni di diversi armadi di strada registrata a Fondi, in provincia di Latina, dove i carabinieri hanno fermato e interrogato un cittadino italiano di poco più di quarant’anni che avrebbe a suo modo confessato e sarebbe stato così identificato. L’uomo ora rischia un’imputazione formale per i reati di danneggiamento aggravato e interruzione di pubblico servizio. Lo scrive il sito Latina News, che fuga così i dubbi sull’azione coordinata di un fantomatico comitato no-fibra che a questo punto è da escludersi.

Gli atti vandalici contro gli armadi stradali della fibra a Fondi sono quindi opera di uno squilibrato.

Il caso era emerso nei giorni scorsi, a Fondi, in provincia di Latina, dove è andata in scena la protesta contro la fibra ottica e gli sportelli stradali che ne contengono gli allacci. Lo riporta il quotidiano locale Latina Oggi,  che mostra la foto delle minacce anonime di un militante No-fibra che in un cartello scritto a mano su uno sportello stradale della Tim intima di spostarlo.

Le immagini, rapidamente circolate sui social e nelle chat cittadine, mostrano il manufatto avvolto dal nastro segnaletico e accompagnato da due cartelli. Sul primo si legge: “Per gli operatori Tim/Fibra. Forse non vi è chiaro: dovete rimuovere tutto!“. Sul secondo compare invece una frase ancora più esplicita: “Spostate queste radiazioni sotto le case di chi crede che non fanno male alla salute”.

Il messaggio parla chiaro: la fibra farebbe male alla salute

I #nofibra al momento si sono rivelati un singolo individuo.

Fatto sta che dopo i No-5G, i No-WiFi, i No-data center (per non parlare a più ampio raggio dei No-Vax e dei mitici No-Tav) la protesta dei No-fibra aveva risollevato il tema delle proteste contro le telecomunicazioni in genere, un settore troppo spesso finito nel mirino delle proteste senza alcuna motivazione concreta e scientifica. Ma si tratta evidentemente di una fake news.

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