Key4biz

A cosa servirà la super app di Poste basata sull’AI? Per pagamenti e servizi energia, tlc e pacchi

app Poste

Le app PostePay, Banco Poste e Ufficio Postale confluiranno in un’unica “super app”: Poste. “E’ in fase di rilascio, sarà un super sportello unico con 45 milioni di differenti esperienze”, ha detto Matteo Del Fante, Ceo del Gruppo Poste italiane, annunciandola in occasione della presentazione del Piano quinquennale “2024 – 2028 Strategic Plan – The connecting platform, che Key4biz ha seguito nella sede principale del Gruppo qui a Roma-Eur.

Più che ai 45 milioni di clienti di Poste si fa riferimento alla personalizzazione della super app in base alle individuali esigenze, che l’app Poste sarà in grado di cogliere perché è data driven e basata sull’intelligenza artificiale. L’AI è al centro delle piattaforme di Poste italiane, “attraverso il data mining offriremo un servizio migliore ai nostri clienti”, ha spiegato Del Fante.

“Non sarà un’app tradizionale”, ha continuato Del Fante, ”ma una volta che si scarica diventa dinamica grazie alle informazioni che l’AI raccoglierà”.

A cosa servirà la super app Poste?

Veloce e con un accesso sicuro, la super app Poste consentirà di effettuare pagamenti elettronici negli uffici postali, nei Tabacchi convenzionati e nei PuntoPoste, nei negozi fisici e online.
E ancora. Accedere ogni giorno ai servizi legati all’energia, alla telefonia mobile e alla fibra, alla corrispondenza ai pacchi ecc…

“La prossima sfida è far diventare la super app ‘Poste’ il wallet preferito dagli italiani”

La super app ‘Poste’ è pensata per il futuro IT Wallet privato (in cui conservare dai biglietti per il cinema all’abbonamento al trasporto pubblico), che sarà affiancato dall’IT Wallet pubblico sviluppato, quest’ultimo, dal Governo.

Alla nostra domanda, durante la conferenza stampa, sul tema Del Fante ha risposto: “I nostri concorrenti nel wallet saranno gli over the top e vedo un potenziale ritorno economico di Spid nel settore privato”.

I cittadini potranno accedere al wallet privato anche con SPID e “la prossima sfida è far diventare la super app ‘Poste’ il wallet preferito dagli italiani”, ha affermato Laura Furlan, direttore generale di Postepay Services.

“Copilot, il gemello digitale per gli operatori per ridurre anche del 50% i tempi amministrativi agli sportelli”

Sempre oggi Poste italiane ha lanciato il progetto ”Copilot”: ”un gemello digitale per ogni operatore per ridurre fino al 50% i tempi amministrativi agli sportelli”.

Poste italiane strategico per la crescita digitale dell’Italia

L’Italia può contare su Poste italiane per la crescita socio-economica e digitale”, ha rassicurato Del Fante. “Dal 2017 lavoriamo per far diventare Poste”, ha aggiunto, “da un’azienda basata sulla corrispondenza a una piattaforma multicanale: posta, pacchi, finanza, assicurazioni e pagamenti (ora Postepay è diventata Postepay Services).

E in merito al progetto Polis, Del Fante ha annunciato “la scorsa settimana abbiamo rilasciato i primi passaporti nei Comuni pilota”.

Per approfondire:

Piantedosi: “Il passaporto sarà rilasciato negli uffici postali dei Comuni con meno di 15mila abitanti. Vedremo se farlo poi in tutta Italia”

Ecco come ottenere il passaporto negli uffici postali nei Comuni con meno di 15mila abitanti

Exit mobile version