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Smart city a Messina: 100 milioni per mobilità, risparmio energetico e inclusione sociale

Italia


di Flavio Fabbri

 

La Città di Messina propone il suo piano per la smart city da 100 milioni di euro. Grazie alla classificazione di città metropolitana di Regione a Statuto speciale, la città siciliana ha presentato i nuovi progetti per la mobilità sostenibile, l’inclusione/innovazione sociale e l’efficienza energetica, che potranno contare sui fondi europei 2014-2020.

 

Come previsto ad inizio anno, dal Ministro per la Coesione territoriale, Carlo Trigilia, e il Ministro per gli Affari regionali, Graziano Delrio, le 14 municipalità (Roma, Bari, Bologna, Genova, Firenze, Milano, Napoli, Torino, Reggio Calabria e Venezia, Cagliari, Catania, Messina e Palermo) rientrate nel Programma operativo nazionale (PON) “Città metropolitane“, dovranno entro il 31 marzo  presentare al Governo (e poi a Bruxelles) le schede progettuali per accedere al finanziamento.

 

Messina, come riportato dal quotidiano locale tempostretto, città metropolitana composta da 51 Comuni, dovrà in tempo brevi equilibrare i progetti individuati (al momento per quasi 160 milioni euro) per fare in modo che i 100 milioni di euro siano equamente distribuiti sui territori.

 

Seguendo le linee di intervento decise dall’amministrazione: per la mobilità sostenibile sono stati stanziati 67 milioni di euro (mezzi pubblici elettrici, parcheggi, aree verdi, illuminazione intelligente-LED, semafori intelligenti, piste ciclabili, eticketing, aree pedonali, app infomobilità); 33 milioni per l’efficienza energetica (illuminazione pubblica a LED, smart buildings, big data); 59 milioni per le smart community (recupero aree degradate, accoglienza migranti, inclusione sociale, social housing, rigenerazione urbana, formazione, social networking pubblico, opendata).

 

Fondi che prevedono come principale linea d’azione l’utilizzo dello strumento “Città intelligente/Smart city” per il ridisegno e la modernizzazione dei servizi urbani,  attraverso piani di investimento per il miglioramento delle infrastrutture di rete e dei servizi pubblici e con ricadute dirette e misurabili sui cittadini residenti e, più in generale, sugli utilizzatori della città.

 

Tre i principali risultati attesi dall’azione di Govrno: aumento della mobilità sostenibile nelle aree urbane; riduzione dei consumi energetici negli edifici e nelle strutture pubbliche o ad uso pubblico, residenziali e non residenziali; diffusione di servizi digitali attraverso la realizzazione di servizi che permettano di ridurre gli spostamenti fisici e di accelerare i tempi di esecuzione delle pratiche a costi più bassi (rapporti delle imprese e dei cittadini con le Pubbliche amministrazioni).

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