Key4biz

Smart city, nasce il network italiano Civinet per la mobilità sostenibile

Italia


di Flavio Fabbri

 

È stata presentata oggi a Reggio Emilia la rete nazionale per le best practice di mobilità sostenibile urbana: Civinet Civitas. Un network europeo, ora anche italiano, per progetti di smart mobility e smart city a cui hanno aderito a livello nazionale una trentina tra enti pubblici, associazioni, aziende, centri di ricerca e università.

 

Sono già tanti gli associati, come i Comuni di Reggio Emilia, Genova, Napoli, Lucca, Pisa e Treviso, assieme alle aziende dei trasporti di Ferrara, Verona e Genova, le Università di Palermo, Napoli, Salerno e Genova, a cui si sono aggiunge diverse associazioni per la promozione dell’uso della bicicletta e aziende per il car/bike sharing.

 

Una piattaforma italiana nata in seno al programma Civitas City Networks, finanziato della Commissione Europea, col patrocinio del Ministero Italiano dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, che mira a promuovere sotto ogni forma la mobilità sostenibile in ambito cittadino, fornendo supporto al dialogo con Governo, Istituzioni nazionali ed europee ed enti locali, favorendo la nascita di una community nazionale di cittadini, associazioni e amministrazioni pubbliche che promuova lo scambio di buone pratiche, informazioni ed esperienze in ambito smart mobility.

 

L’adesione alla rete è semplice e gratuita, ma impegna tutti nello sviluppo di politiche e progetti smart city per la realizzazione concreta di servizi e infrastrutture per la mobilità cittadina a zero emissioni.

 

La stessa città di Reggio Emilia e Parma hanno lanciato la nuova app “Pedalup“, tutta dedicata agli amici della bicicletta, proprio in un’ottica radicale di mobilità sostenibile.

 

Scaricando gratuitamente il servizio sul proprio smartphone, con sistema operativo Android e iOS, Pedalup permette di visualizzare le piste ciclabili del proprio Comune, i punti di interesse raggiungibili in bici e le news dedicate alla mobilità su due ruote.

 

L’app consente inoltre di visualizzare, in ogni momento, la propria posizione sulla rete delle piste ciclabili comunali, calcolare il proprio contributo in risparmio di CO2 e il consumo di calorie.

 

Il servizio, al momento attivo nelle città di Reggio Emilia e Parma, è estendibile a qualsiasi centro urbano italiano ed è stato ideato e realizzato da un gruppo di lavoro di 8 persone che, nell’ambito del progetto AntWork giovani produzioni in rete tra Modena, Reggio Emilia e Parma, promosso dal Dipartimento della Gioventù, dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri e dall’Anci, si propone di migliorare l’accessibilità alle piste ciclabili urbane. 

 

Exit mobile version