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#Smartcity, accordo L’Aquila-ENEL per eMobility e reti intelligenti

Italia


Ricostruire L’Aquila sarà un percorso lungo e complicato, tra ritardi, irregolarità e costi in costante lievitazione. Secondo il Sindaco del capoluogo Abruzzese, Massimo Cialente, solo per ripartire servono subito nuovi fondi, per almeno 6/700 milioni di euro.

 

Cancellare il dramma del sisma del 2009 significa anche ripensare la città da capo, da un lato cercando di mantenere lo stile architettonico e di salvaguardare il patrimonio storico-artistico, dall’altro introducendo nuovi modelli di edilizia avanzata e predisponendo le giuste infrastrutture.

 

Ieri il sindaco Cialente e il direttore della Divisione Infrastrutture e Reti di ENEL, Livio Gallo, hanno siglato, alla presenza del Direttore dell’Ufficio Speciale per la ricostruzione del Comune dell’Aquila, Paolo Aielli, l’accordo di Programma per l’avvio del progetto “L’infrastruttura Smart Grids per L’Aquila ed il suo ruolo nell’abilitazione di tecnologie e servizi per la Smart City“,.

 

Scopo dell’intesa è immaginare e costruire una città sostenibile, che sappia coniugare, in un unico modello urbano, tutela dell’ambiente, efficienza energetica e sostenibilità economica. Il primo tassello del cambiamento sono le smart grid, reti elettriche evolute abilitate non solo alla distribuzione efficiente dell’energia, ma anche all’integrazione delle fonti rinnovabili.

 

Reti bi-direzionali che consentono di dialogare con il cliente, diventato “prosumer” (produttore-consumatore). Tali infrastrutture avanzate, infatti, sono dotate di sistemi di automazione, telecontrollo e di dispositivi per informare i clienti su quanto e come stanno consumando.

 

Il progetto della città sostenibile dell’Aquila prevede anche lo sviluppo della mobilità elettrica (eMobility), mediante l’installazione di sistemi di ricarica sul territorio che “dialogano” con la rete elettrica.

 

Si prevede una ricaduta significativa in termini di benefici per i cittadini, la Pubblica Amministrazione ed il sistema elettrico nel suo complesso. Efficienza energetica, sviluppo della mobilità elettrica, ottimizzazione delle risorse e riduzione delle emissioni inquinanti, si coniugheranno con il miglioramento della qualità del servizio per il cliente e la possibilità di sfruttare tali investimenti come volano per la creazione di un indotto “green” a livello locale.

 

Scopo dell’iniziativa è ottenere il minimo impatto ambientale delle infrastrutture energetiche, grazie anche alla riduzione delle emissioni di CO2, in linea con quanto previsto dal Patto dei Sindaci e dai target di sostenibilità ambientale al 2020 dell’Unione Europea.

 

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