Key4biz

In Nigeria la prima Smart city d’Africa: una città ‘Eko’ per 400 mila persone

Nigeria


Sarà nigeriana la prima Smart city del continente africano e sorgerà nella città di Lagos, la più grande del Paese. Secondo quanto dichiarato dal presidente della Nigeria, Goodluck Jonathan, dal governatore dello Stato del Lagos, Babatunde Fashola, e dall’ex presidente degli Stati Uniti, Bill Clinton, il nuovo insediamento dovrebbe occupare un’area vasta ben 5 milioni di metri quadrati e prenderà il nome di Eko Atlantic City.

 

Immaginata come centro nervoso dell’economia regionale, la smart city nigeriana ospiterà circa 250 mila residenti e oltre 150 mila pendolari che dalle zone limitrofe entreranno in città per lavorare, studiare, fare spese e divertisti. Secondo i piani governativi, la prima fase del progetto Eko Atlantic City sarà completata entro il 2016 e ospiterà grandi shopping mall, scuole, edifici per l’alta finanza, ospedali, uffici di aziende, luoghi per l’intrattenimento culturale, senza dimenticare il peso dell’innovazione tecnologica in termini di gestione e distribuzione dell’energia e dell’acqua (fondamentale risorsa per il Paese), dei trasporti intelligenti e delle reti di telecomunicazione.

Un’iniziativa che ha l’obiettivo di “cambiare il volto della Nigeria aprendo le porte al turismo, a nuove figure di professionisti locali e provenienti da tutto il mondo, ad investimenti internazionali che consentiranno di dare vita a numerose occasioni di business sul territorio“, secondo il presidente Jonathan.

 

Un intervento di ingegneria civile all’avanguardia, per gli standard africani, che riprodurrà sul territorio nigeriano le migliori esperienze di Smart city sperimentate nel mondo. Lo scopo dichiarato è quello di garantire ai cittadini di Eko Atlantic City una qualità della vita eccellente, un’elevata vivibilità degli spazi urbani, una maggiore sicurezza delle infrastrutture e soprattutto più occupazione e occasioni di formazione. Il Governo nigeriano ha anche dato vita ad un’Agenda Digitale per il Paese, in cui questo progetto ha una parte fondamentale.

 

Il Presidente Clinton ha avuto parole di apprezzamento per il lavoro che la Nigeria si sta apprestando ad iniziare in termini di investimenti per l’ammodernamento del Paese, soprattutto per la figura di Ronald Chagoury, responsabile del progetto Eko Atlantic City, “che rappresenta una grande occasione di crescita economica, culturale, tecnologica e civile per il Lagos, che nei prossimi anni diverrà realtà per migliaia di persone e attirerà l’attenzione di tutto il continente e del mondo intero”.

 

Presenti, oltre le figure istituzionali, una nutrita spedizione di rappresentanti di aziende americane che sicuramente avranno un ruolo nella realizzazione della Smart city nigeriana. Un progetto, infine, che permetterà di intervenire anche sull’erosione delle coste, risolvendo uno dei maggiori problemi dell’area in cui sorge la città di Lagos, spesso allagata e con grave danno per le attività industriali e agricole. Un passo importante, quindi, sotto diversi punti di vista, che però ha già attirato diverse critiche, in special modo dal mondo delle associazioni ambientaliste e dei diritti civili, perchè secondo molti studiosi questo progetto non assicura ancora un livello accettabile di sostenibilità ambientale e di inclusione sociale di tutte le fasce della popolazione, che per la gran parte vive in condizioni economiche e sociali particolarmente disagiate.

(f.f.)

 

Exit mobile version