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NOKIA: crollano i ricavi del 19%, perdite per oltre 1 miliardi di euro

VINTI

Ancora perdite pesanti per la Nokia. Il gigante delle telecomunicazioni finlandese ha registrato un buco di 1 miliardi di euro per il secondo trimestre dell’anno in corso, che segue quello di 1,7 miliardi di euro del primo trimestre 2012 e di 1,2 miliardi per l’ultimo del 2011.

 

L’arrivo del nuovo Lumia e l’utilizzo di Windows Phone come sistema operativo stanno cominciando a dare i primi risultati sul mercato smarthpone, ma non sufficienti ad evitare una brusca caduta dei profitti del 19% a 7,54 miliardi (in leggera ripresa sul precedente periodo, con 7,4 miliardi di euro).

 

Nell’ultimo quarto sono stati venduti circa 4 milioni di smartphone Lumia, in tutto il mondo (partendo da meno di 2 milioni di fine marzo), di cui 600 mila negli Stati Uniti, in un panorama però desolante per Nokia che segna ancora un calo nelle vendite di smartphone del 34% a 1,54 miliardi di euro. Meglio il mercato mobile phone in generale, dove Nokia ha spedito oltre 73 milioni di unità.

 

Il CEO dell’azienda, Stephen Elop, mostra comunque ottimismo e minimizza le perdite: “Sapevamo che sarebbe stato un periodo difficile, ma i nuovi smartphone Windows ci consentiranno di ritrovare competitività sul mercato“. A fine ottobre arriverà il nuovo Windows Phone 8 e Elop crede molto in quest’asso nella manica: “Lumia potrà contare su un sistema operativo efficace e molto competitivo rispetto ad Android e iOS, ma per risultati concreti bisognerà attendere l’ultima parte dell’anno“.

 

Il programma di riorganizzazione di Nokia andrà avanti, oltre i 10 mila licenziamenti previsti, con l’eliminazione degli asset ‘non-core’ come è stato di recente per Vertu, la chiusura del centro di ricerca e sviluppo in Germania di Ulm e un ridimensionamento di quello di Salo, in Finlandia.

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