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TWITTER: dall’advertising guadagni per 140 milioni di dollari (+210%)

VINCITORI

Per avere un grande business serve un’efficace strategia sul mercato dell’advertising, sfruttando metodi semplici e allo stesso tempo efficaci. Queste sono le parole utilizzata dal CEO di Twitter, Dick Costolo, che poco più di una settimana fa ribadiva il concetto che “l’advertising rimane il fattore chiave per la crescita dei guadagni di un’azienda e noi puntiamo molto in tale settore“.

A guardare i dati appena pubblicati da eMarketer, Twitter sembra proprio andare nella direzione indicata dal suo amministratore delegato, con ricavi per 139,5 milioni di dollari per il 2011 e una crescita del 210% sul 2010, quando incassò ‘solamente’ 45 milioni di dollari. Un ottima annata il 2011 che, secondo le previsioni, dovrebbe continuare a dare buoni frutti almeno fino al 2013.

Lo studio, infatti, mostra un ulteriore aumento dei ricavi in advertising per il 2012 a 259,9 milioni, per arrivare a sfiorare i 400 milioni nel 2013. La gran parte delle entrare (tra il 90 e il 96%) si verificheranno negli Stati Uniti ma, col passare degli anni, progressivamente ci saranno incrementi anche nel resto del mondo. Secondo eMarketer gli incassi pubblicitari di Twitter al di fuori degli USA saranno pari al 12% sul totale, nel 2010 rappresentavano appena il 2%.

Grandi numeri, che però si fanno davvero piccoli, se paragonati a quanto prevede di incassare Facebook a fine anno, cioè 3,8 miliardi di dollari. A riguardo, una grossa mano a Twitter, evidenzia eMarketer, la dovrebbe dare la nuova piattaforma di ‘self-serve advertising’ che è attualmente in fase di testing avanzato. Uno strumento in più, che potrebbe fruttare al sito di microblogging, in breve tempo, il 60% in più del mercato advertising attuale. C’è solo da attendere l’annuncio del lancio definitivo che, al momento, Costolo ancora non vuole svelare.

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