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eSECURITY: pubblicato dall’ENISA il Rapporto finale su ‘Cyber Europe 2010’

VINCITORI

E’ stato rilasciato oggi dall’Agenzia europea per la sicurezza delle reti e dell’informazione ENISA (European Network and Information Security Agency) il ‘Cyber Europe 2010‘, il documento ufficiale sulla prima esercitazione paneuropea di sicurezza informatica per gli enti pubblici dell’Unione Europea svoltasi durante lo scorso novembre.

La sicurezza informatica è per l’UE un fattore di massima rilevanza all’interno dell’Agenda Digitale, nonché una priorità a cui bisogna dare la massima importanza in termini di soluzioni tecnologiche e di processo, cooperazione, ricerca, sperimentazione e divulgazione di notizie tra i cittadini, le aziende e gli enti pubblici. Questo perché, come ha spiegato il professor Udo Helmbrecht, direttore esecutivo dell’ENISA: “Le tecnologie dell’informazione e della comunicazione sono diventate la spina dorsale della nostra economica e della nostra società. Lo stesso avviene su scala globale, con i Paesi interconnessi dalle tecnologie dell’informazione e da esse irreversibilmente dipendenti“.

Nel suo intervento, in occasione della presentazione del Rapporto ‘Cyber Europe 2010‘ alla Conferenza ministeriale europea sulle tlc e la CIIP (Critical Information Infrastructure Protection) in Ungheria, Helmbrecht ha inoltre sottolineato il crescente pericolo della criminalità informatica e degli attacchi digitali su larga scala a diversi obiettivi considerati critici, tra cui: la difesa militare del territorio, le banche, le infrastrutture energetiche e di comunicazione e i mercati dei servizi elettronici più avanzati (eBanking, ePayment, eCommerce).

Per questi motivi il 4 novembre 2010 si è tenuta in tutta Europa l’esercitazione denominata ‘Cyber Europe 2010′, che aveva lo scopo di stimolare e testare la capacità di collaborazione sviluppata tra le nazioni nell’eventualità di un attacco informatico di vasta portata. Settanta esperti governativi hanno partecipato all’evento, che li ha visti impegnati ha fronteggiare la simulazione di oltre 300 cyber attacks alla rete Internet continentale, ai servizi online attivi in diversi settori della vita economica, politica e sociale dei Paesi europei.

Ciò che si è cercato di comprendere, durante le simulazioni degli attacchi, è stato il livello di cooperazione maturato dagli enti pubblici e dalle istituzioni europee in caso di attacco informatico su larga scala e nella capacità di garantire sicurezza e continuità nei servizi e nelle comunicazioni. Oggi le organizzazioni terroristiche e criminali, che operano su Internet, sono in grado di attivare attacchi informatici a livello globale che potrebbero mettere fuori uso Internet e altre reti di telecomunicazione e comunicazione elettronica.
Per fronteggiare tali minacce, spesso originate anche da agenzie governative segrete, serve sviluppare, secondo il Rapporto ‘Cyber Europe 2010‘, una cooperazione multilivello (Nazionale, Paneuropea, Globale), armonizzare le procedure operative standard e definire in situazioni di emergenza l’esistenza di punti di contatto conosciuti (su questo argomento per alcuni è necessario un singolo punto di contatto, Single Point of Contact – SPOC, mentre per altri sarebbero meglio più punti di contatto, Multiple Points of Contact – MPOC).

Le raccomandazioni contenute nel documento (che è disponibile in download all’indirizzo http://www.enisa.europa.eu/act/res/cyber-europe-2010/cyber-europe-2010-report/at_download/file), evidenziano: la necessità di continuare (secondo l’86% dei partecipanti al Cyber Europe 2010) a condurre esercitazioni comuni per la protezione delle infrastrutture critiche (informazione, energia, difesa, pubblica amministrazione), di avere il supporto e l’aiuto del settore privato, di assicurare un trasferimento continuo di conoscenze e informazioni tra i partecipanti e di stabilire al più presto una road map di esercitazioni paneuropee. Del ‘Cyber Europe 2010‘ è stato prodotto anche un clip video disponibile all’indirizzo web: http://www.enisa.europa.eu/media/news-pictures/cyber-europe-2010-video-clip.
 

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